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	<title>Soccerway Italy</title>
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<item><title>Il Cagliari si aggiudica Dessena</title>
<description>Daniele Dessena passa al Cagliari. L'annuncio è del Presidente rossoblu Massimo Cellino. Dessena, nato a Parma il 10 maggio 1987, cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città, aveva giocato nel corso dell'ultima stagione nelle fila della Sampdoria, totalizzando 22 partite e 2 gol.

Tramite il sito internet ufficiale dei sardi, il giocatore pronuncia le prime parole da rossoblù: &quot;Sono molto, molto, molto contento&quot;. Lo ripete tre volte Daniele Dessena, quel &quot;molto&quot;, raggiunto al telefono, una volta saputo del suo passaggio in rossoblu. E lo si capisce dal tono di voce. Il centrocampista parmigiano è euforico, non sta nella pelle per la felicità del trasferimento. &quot;Sono felice che finalmente questa telenovela si sia conclusa in queste ultime ore di mercato. Me la sono sudata: è stata durissima, come una partita&quot;. Di quelle toste. Perchè Dessena ha voluto fortemente il Cagliari. &quot;Me lo consigliavano i compagni di Nazionale: Pisano, Acquafresca, lo stesso Zola. Tutti dicevano che Cagliari sarebbe stata la piazza ideale per me. Ritengo un onore indossare la maglia rossoblu&quot;.

Dessena è sicuro che il modulo di Allegri sia perfetto per esaltare le sue caratteristiche. &quot;Ho sempre giocato da mezzo destro, sia col Parma che in Nazionale. Ricordo il Cagliari l'anno scorso con la Sampdoria: una squadra rivelazione che ci mise in grave difficoltà. Bisogna mantenere lo stesso spirito e la stessa grinta per raggiungere la salvezza. Dei nuovi compagni, conosco bene Astori&quot;.

Non vede l'ora di arrivare, Daniele. &quot;Ho una voglia pazzesca di giocare, soprattutto di affrontare le mie ex squadre. Voglio iniziare subito ad allenarmi&quot;.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/31/il-cagliari-si-aggiudica-dessena</link><photo_ID>11939366910</photo_ID><pubDate>Mon, 31 Aug 2009 21:16:12 GMT</pubDate></item>

<item><title>Blasi passa dal Napoli al Palermo</title>
<description>L'U.S. Città di Palermo ha comunicato di aver prelevato dal Napoli il calciatore Manuele Blasi. Il centrocampista arriva in rosanero con la formula del prestito con diritto di riscatto nell'ultimo giorno di calciomercato, chiusosi a Milano alle ore 19.

Dopo l'allenamento odierno la squadra allenata da Walter Zenga usufruirà di due giornate di riposo, come si legge sul sito ufficiale del Palermo. I rosa riprenderano la preparazione giovedì pomeriggio  al &quot;Tenente Onorato&quot; di Boccadifalco, in vista della gara casalinga contro il Bari in programma, dopo la sosta di campionato di domenica prossima, il 13 settembre (ore 15.00).</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/31/blasi-passa-dal-napoli-al-palermo</link><photo_ID>12426692460</photo_ID><pubDate>Mon, 31 Aug 2009 21:13:20 GMT</pubDate></item>

<item><title>Grosso Ã¨ un giocatore della Juve</title>
<description>La Juventus ha ufficializzato tramite il proprio sito ufficiale l'acquisto di Fabio Grosso dal Lione. La societÃ  bianconera ha perfezionato lâ??accordo con lâ??Olympique Lyonnais per lâ??acquisto a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive di Fabio Grosso, a fronte di un corrispettivo di 2 milioni di euro pagabili in tre rate annuali. Il valore di acquisto potrÃ  incrementarsi di non piÃ¹ di un milione di euro al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nel corso della durata del contratto. Lâ??accordo Ã¨ condizionato allâ??ottenimento del transfer internazionale in favore della Juventus entro martedÃ¬ 1 settembre 2009. La Juventus ha sottoscritto con il calciatore un contratto triennale. 

Â«Lâ??acquisto di Fabio Grosso â?? ha dichiarato lâ??amministratore delegato Blanc â?? dÃ  ulteriore qualitÃ  a una rosa giÃ  molto competitiva. Lâ??esperienza internazionale e le doti di un campione del Mondo saranno sicuramente utili a una squadra impegnata su tre fronti. Ferrara avrÃ  quindi a disposizione altre soluzioni tecniche e ritroverÃ  un giocatore che ha avuto modo di apprezzare nella sua esperienza in Nazionale. Con questa operazione si chiude un mercato molto impegnativo per la Juventus, che ora Ã¨ nelle migliori condizioni di concentrarsi al massimo sui propri obiettivi sportiviÂ».</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/31/grosso--un-giocatore-della-juve</link><photo_ID>1152049934</photo_ID><pubDate>Mon, 31 Aug 2009 21:09:00 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: pari nervoso tra Viareggio e Lumezzane</title>
<description>Vigilia calda per la prima partita casalinga in Prima Divisione di Lega Pro per l'Esperia Viareggio, e clima addirittura infuocato durante le fasi del pre partita a causa dei ritardi dovuti ai pochi botteghini aperti; i tagliandi di tribuna e gradinata, rilasciati con notevole lentezza per consentire l'identificazione dei tifosi in ottemperanza agli obblighi di legge, provocano infatti una mezza rivolta da parte delle centinaia di supporters rimasti fuori a pochi minuti dal calcio d'inizio.
Per impedire ulteriori disordini, su richiesta delle autorità di pubblica sicurezza, la direzione di gara opta pertanto per uno strategico slittamento di venti minuti.
I bianconeri, privi degli infortunati Brini Ferri e Costantino, con una partenza fulminia gelano immediatamente la squadra ospite: nell'arco di appena cinque minuti, passano prima in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato con freddezza da Fiale, e dopo appena due minuti arrontondano il parziale con Marolda su pregevole azione personale.
Per tutto l'iniziale quarto d'ora il Lumezzane non riesce ad entrare in partita. Rischia diverse volte di soccombere sotto gli attacchi dei viareggini, almeno fino al primo reale contropiede degli ospiti: Marconi s'invola centralmente ed insacca alle spalle di Ravaglia. 2 a 1 e l'incontro cambia improvvisamente volto.
Bianconeri e Rossoblu si scambiano per tutto il primo tempo fendenti a viso aperto, finché un brutto errore della difesa viareggina finisce per inguaiare l'estremo difensore: attaccante agganciato in area piccola e rigore per il Lumezzane. A sette minuti dallo scadere del primo tempo, Pintori trasforma e riporta in parità la sua squadra.
Il secondo tempo si apre come si erano conclusi gli ultimi minuti della prima fase di gioco, con i bresciani in avanti ed i viareggini di rimando. Molto nervosismo in campo, controllato bene dalla terna arbitrale, e poche azioni degne di nota da ambedue le parti si susseguono fino al fischio finale del signor Ceccarelli che divide la posta tra le due contendenti.

Luciano Calì</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/31/lega-pro-pari-nervoso-tra-viareggio-e-lumezzane</link><photo_ID>11834337680</photo_ID><pubDate>Mon, 31 Aug 2009 10:03:06 GMT</pubDate></item>

<item><title>Grande Diego all'Olimpico e Roma ko</title>
<description>La Juventus batte 3-1 la Roma grazie a una doppietta di Diego e al sigillo finale di Felipe Melo. Non basta ai giallorossi il momentaneo pareggio di De Rossi. La squadra di Ferrara risponde così alla prova di forza dell'Inter nel derby e resta a punteggio pieno dopo due giornate. All'Olimpico anche un palo per parte: Amauri per la Juve, Totti per la Roma. La squadra di Spalletti, apparsa stanca, è rimandata: dopo due turni è ancora a zero punti, con una media di tre gol incassati a partita.

Spalletti dà spazio a Julio Sergio in porta, a centrocampo maglia da titolare per Perrotta. Nella Juve esordio per Felipe Melo. La coppia d'attacco è composta da Amauri e Iaquinta, con Diego a supporto. Del Piero parte dalla panchina. Al 22' primo brivido: su una punizione dalla sinistra Tiago stacca più in alto di tutti e colpisce di testa in torsione, ma Julio Sergio si supera e mette in calcio d'angolo con un balzo felino sulla sua sinistra. Al 25' magia di Diego: il brasiliano ruba palla a Cassetti a metà campo e si invola verso la porta giallorossa, Riise e lo stesso Cassetti lo inseguono ma il brasiliano resiste palla al piede, si decentra e batte Julio Sergio con un delizioso tocco di esterno destro che si infila nell'angolo basso alla sinistra del portiere romanista. Un gol da applausi, un lampo di classe in una partita fino a quel momento avara di emozioni. La Roma sembra accusare il colpo, in campo c'è nervosismo. Giallo anche per Taddei. Ma al 35' arriva il pareggio: De Rossi lascia partire un destro terrificante dai 25 metri e sorprende Buffon, leggermente fuori dai pali. Al 43' Juve vicinissima al gol del 2-1: Diego apre per Amauri sul vertice sinistro dell'area. Splendido il destro a girare dell'attaccante, Julio Sergio è fuori causa ma la palla si stampa sul palo. Prima dell'intervallo Totti si divora il vantaggio: il capitano giallorosso si presenta tutto solo davanti a Buffon, ma il portiere juventino resta in piedi e respinge il suo tentativo di cucchiaio.

Nella ripresa Spalletti toglie Taddei, visibilmente stanco, e inserisce Tonetto. Al 54' primo lampo di Amauri, che sfrutta un rimpallo e batte a rete di sinistro. Julio Sergio si salva in angolo. Tre minuti più tardi Diego innesca Iaquinta: l'attaccante bianconero galoppa verso la porta romanista, ma spara alto. Decisivo l'intervento in scivolata di Burdisso che lo disturba al momento della conclusione. Insiste la squadra di Ferrara: Julio Sergio sbaglia l'uscita su un traversone dalla destra, ma il colpo di testa di Iaquinta finisce sul fondo. Primo cambio anche per la Juventus: esce Marchisio, entra Camoranesi. Amauri ci prova in tutti i modi: suo il colpo di testa al 66' che costringe Julio Sergio a respingere con i pugni. Il gol è nell'aria e arriva al 68': velo di Iaquinta per Diego, che punta Mexes, lo disorienta e batte Julio Sergio con un destro in diagonale. Contromossa di Spalletti: fuori Riise, dentro Vucinic. La reazione della Roma arriva al 71': Menez si libera al tiro, ma il suo diagonale attraversa l'area piccola tra una selva di gambe e si spegne sul fondo. Vucinic sfiora subito il gol al 73' con un colpo di testa in torsione che esce di poco sulla destra di Buffon. Al 79' si accende Totti: il capitano conquista spazio al limite dell'area e calcia col destro: Buffon è immobile e la palla finisce sul palo. Azione arrembante della Roma: Buffon esce con i pugni, ma Mexes da buona posizione manda alle stelle. Nei minuti finali si allentano le marcature e Diego ha sul destro la palla del 3-1: Julio Sergio ci mette una pezza. All'85' esce Diego, applaudito da tutto lo stadio: al suo posto Ferrara manda in campo Poulsen per irrobustire il centrocampo e blindare la vittoria. Cerci prova a dare vivacità con qualche spunto in velocità sulla destra, ma la difesa juventina si salva. Al 93' Felipe Melo chiude i conti con un sinistro in diagonale al termine di un contropiede spietato. Rocchi fischia la fine: la Juve avverte l'Inter, nella corsa verso lo scudetto c'è anche lei.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/grande-diego-allolimpico-e-roma-ko</link><photo_ID>12426692600</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 21:44:37 GMT</pubDate></item>

<item><title>Cagliari travolto in casa dal Siena</title>
<description>Una doppietta di Calaiò piega il Cagliari. Chiude i conti Reginaldo dopo un rigore di Jeda. Mister Allegri mischia le carte e in attacco oltre a Jeda si affida a Larrivey. Gli ospiti bianconeri invece si presentano in campo con Ghezzal dietro le due punte Maccarone e Calaiò. La gara inizia con un botta e risposta. Prima ci prova Cossu con un tiro centrale al 4' mentre Calaiò sfiora la rete con un colpo di testa al 5'. Nel Siena buon avvio di Vergassola e Fini, con quest'ultimo fischiato dai suoi ex tifosi. Il primo tempo prosegue senza molte emozioni, buoni gli spunti di entrambe le squadre ma poche conclusioni in porta davvero temibili.

Nella ripresa il Cagliari spinge con maggiore convinzione ma al 7' i toscani passano in vantaggio con un guizzo: cross di Ghezzal dalla destra che trova la testa di Calaiò per l'1-0. Il contraccolpo è forte, i sardi non riescono più a spingere ed Allegri opta per i cambi inserendo due attaccanti come Nenè e Matri al posto di Larrivey e Cossu. Eseguiti i cambi i rossoblù tornano a spingere alla ricerca del gol senza però molta convinzione. Gli svarioni difensivi fanno da padrone su Lopez, che si addormenta e per poco non permette a Calaiò di raddoppiare al 67'. Al 70' ancora il Siena pericoloso anche se i protagonisti sono Marchetti e Lopez che per poco non combinano un pasticcio rischiando l'autogol. Passa un minuto ed ecco il raddoppio. Segna ancora Calaiò, implacabile sui palloni alti che sugli sviluppi di un calcio d'angolo trova il colpo di testa vincente. Per il Siena sembra fatta ma i sardi accorciano le distanze. Agostini prova il tiro al 76' ma Ghezzal devia da dentro l'area con la mano. S'incarica della battuta Jeda che non sbaglia. La partita viene chiusa da Reginaldo, al primo gol con la maglia bianconera che all'89' che sfrutta la solita dormita della retroguardia sarda sui calci d'angolo e di testa da pochi passi segna.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/cagliari-travolto-in-casa-dal-siena</link><photo_ID>12000693190</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 21:41:15 GMT</pubDate></item>

<item><title>Il Parma &quot;dei giovani&quot; batte il Catania</title>
<description>Il Parma trova la prima vittoria stagionale: 2-1 al Catania. Tardini fatale per gli etnei che, anche per colpa di un po’ di sfortuna, restano fermi al palo dopo due giornate. Gli emiliani, reduci dal pari a Udine nella prima giornata, si presentano con il solo Paloschi in avanti al debutto stagionale al Tardini, mentre tra gli etnei, che hanno perso a Genova alla prima di campionato, manca Morimoto, fresca di prima convocazione in nazionale, relegato in panchina. I ducali trovano già il gol al 14’ con un tiro angolato di Galloppa dal limite, ma la gioia degli uomini di Guidolin dura poco. Il Catania, solo un minuto più tardi, pareggia i conti con un colpo di testa di Biagianti su cross di Mascara. Il Parma è sotto choc e rischia di subire il 2-1 etneo al 19’ con Mascara, ma Mirante si salva. I gialloblù trovano la replica solo al 27’ con Alessandro Lucarelli, ma Andujar si salva in angolo. Al 32’ ecco la replica di Mascara, ma Mirante dice ancora no.

La ripresa di apre con il 2-1 del Parma con Paloschi, bravo a sfruttare una respinta corta di Andujar dopo il tiro di Lanzafame. Al 60’ sono ancora i ducali a rendersi pericolosi Biabiany, ma il Catania si salva. Col passare dei minuti gli etnei trovano coraggio e al 79’ e all’84’ sfiorano il pareggio con Llama, ma la retroguardia gialloblù non si lascia sorprendere. Agli uomini di Atzori non basta il carattere: gli etnei restano fermi a zero punti, mentre il Parma può festeggiare la sua prima vittoria stagionale.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/il-parma-dei-giovani-batte-il-catania</link><photo_ID>1123172521</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 21:38:01 GMT</pubDate></item>

<item><title>Super Samp: Udinese ko</title>
<description>La Sampdoria tiene il passo delle grandi. Gli uomini di Delneri si conferma in vetta, a punteggio pieno dopo due giornate, grazie alla vittoria a Marassi per 3-1, con un rigore sbagliato nel finale da Cassano, sull’Udinese. La Samp, che ha vinto a Catania la prima di campionato, recupera in extremis Gastaldello e all’11’ passa subito in vantaggio con Pazzini, che sfrutta un errore in difesa di Lukovic, e infila Handanovic. I friulani trovano la replica al 27’ con Floro Flores, imbeccato da Sammarco, ma Castellazzi respinge in uscita. Gli uomini di Marino spingono ancora per trovare l’1-1 e ci vanno vicini con Pepe al 35’, e Floro Flores tre minuti più tardi, ma in entrambi i casi l’estremo difensore blucerchiato si supera. Al 42’ è ancora un super Castellazzi a fermare un colpo di testa di Felipe sugli sviluppi di un calcio di punizione di D’Agostino. L’Udinese è sfortunata ed ecco che a sorpresa al 46’ arriva il 2-0 della Samp con Mannini, servito da un tacco di Cassano.

Nella ripresa Marino inserisce una punta in più, Sanchez, al posto di Sammarco, per cercare il pareggio. E’ ancora la Samp, però, ad andare vicino al gol con Mannini al 53’, ma al 56’ ecco che i friulani accorciano le distanze con Di Natale, che sfrutta un errore nel disimpegno di Gastaldello. L’Udinese ci crede e sfiora il pareggio al 72’ con Sanchez, ma il suo tiro termina di poco a lato. Gli uomini di Marino si devono però inchinare alla classe di Cassano: il talento di Bari vecchia, dopo una splendida azione personale, trafigge Handanovic in diagonale. La partita non è ancora finita, c’è ancora il tempo per un calcio di rigore concesso per fallo di Handanovic su Pazzini all’85’. Dal dischetto va Cassano, ma il portiere friulano è bravo a parare la conclusione del blucerchiato. Un piccolo neo in una serata che però non offusca la gioia del popolo sampdoriano per il primato in classifica.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/super-samp-udinese-ko</link><photo_ID>12296417900</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 21:35:14 GMT</pubDate></item>

<item><title>Doppio Cruz e la Lazio vola</title>
<description>La Lazio batte 2-1 il Chievo e resta in vetta alla classifica. Gli uomini di Ballardini, punteggio pieno a dispetto dei ‘cugini’ della Roma fermi al palo, devono ringraziare Cruz, doppietta per lui a Verona, se hanno espungnato il Bentegodi. I biancocelesti, reduci dalla vittoria con l’Atalanta, si presentano in Veneto con la coppia d’attacco Zarate-Cruz. Sono gli ospiti ad andare vicini al gol già al 5’ con Matuzalem, il cui sinistro esce di poco a lato. Al 13’ Zarate colpisce il palo su punizione, ma tre minuti più tardi è il Chievo, al suo primo tiro in porta della gara, a passare in vantaggio. E’ Pellissier di testa a siglare l’1-0. I gialloblù, rincuorati dal gol, sfiorano il gol al 21’ con un sinistro dalla distanza di Marcolini, e al 33’ con Yepes. La Lazio trova però il pareggio sul finale di gara, al 41’ grazie ad un calcio di rigore concesso dall’arbitro Damato per trattenuta di Morero su Cruz. E’ lo stesso argentino ad andare alla conclusione sugli 11 metri e a spiazzare Sorrentino. La Lazio si è risollevata e sfiora il 2-1 con una sassata di Kolarov dalla distanza che si ferma sulla traversa.

La ripresa si apre con un’occasionissima dei padroni di casa, ma Muslera in uscita si salva su Pellissier. Il Chievo è più aggressivo, ma ecco che al 53’ arriva il 2-1 della Lazio ancora con Cruz, doppietta personale per lui, che ribadisce in rete una respinta corta di Sorrentino su conclusione di Zarate. Al 60’ biancocelesti in dieci per l’espulsione di Cribari e i padroni di casa cercano di approfittarne. Bentivoglio al 72’ colpisce la traversa e i veneti vanno ancora vicini al pareggio nel finale con Pellissier, dopo un’uscita a vuoto di Muslera. Per il Chievo, però, non è serata e gli uomini di Di Carlo, espulso nel finale, restano a zero punti in classifica. Grande gioia, invece per la Lazio che inanella la seconda vittoria consecutiva.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/doppio-cruz-e-la-lazio-vola</link><photo_ID>12426699620</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 21:33:01 GMT</pubDate></item>

<item><title>Palermo sconfitto a Firenze, decide Jovetic</title>
<description>La Fiorentina batte il Palermo 1-0. Bellissima partita soprattutto nel finale. Decide Jovetic al 29'. Allo stadio Franchi di Firenze i viola affrontano i rosanero. Toscani privi di Mutu si affidano a Jovetic e Gilardino. Risponde Zenga con Pastore alle spalle di Miccoli e Cavani. Partono subito bene i viola al 5': calcio d'angolo dalla sinistra di Zanetti in profondità per Jovetic che calcia di prima intenzione ma a salvare i rosanero è il palo, sulla ribattuta si trova Gilardino ma il bomber non riesce a coordinarsi per ribattere in rete sparando addosso il pallone a Kjaer. Al 18' è il Palermo a provarci con Pastore che esegue un tunnel ai danni di kroldrup serve con un cross Miccoli ma viene anticipato da Gamberini. Ritmi blandi per 10 minuti ma al 29' sono i padroni di casa a trovare la via del gol con Jovetic che sfrutta un cross di Comotto centrando l'angolino basso della porta difesa da Rubinho. Al 33' è Gilardino che prova la conclusione ma viene fermato, la palla schizza sui piedi di Donadel che con un gran tiro trova prontissimo il portiere dei rosanero. Le due squadre lottano molto a centrocampo e al 44' sono gli ospiti che vanno vicini al gol con Cavani che viene lanciato in profondità da Pastore, aggancia perfettamente l'uruguayano ma il suo diagonale va di poco a lato della porta difesa da Frey. Al 47' sono ancora i siciliani che impensieriscono il portiere viola con Miccoli, che dal limite dell'area fa partire un gran tiro , ma grandi riflessi dell'estremo difensore toscano che in tuffo devia in angolo. Termina il primo tempo sul risultato di 1-0.


Inizia la ripresa, e subito la Fiorentina con un calcio di punizione che arriva in area di rigore, si accende una mischia ma è Kjaer a sbrogliare la situazione. Un minuto più tardi è il Palermo che prova ad attaccare con Pastore che serve con un lancio lungo Miccoli che viene fermato in fuorigioco che non c'era. Il giocatore rosa si sarebbe trovato da solo contro il portiere Frey. Al 6' è Cavani che va via sulla fascia destra , ma al momento di crossare il pallone al centro per Miccoli l'uruguayano si addormenta e l'azione sfuma. Al 18' sostituzione nel Palermo che manda in campo Fabio Simplicio al posto di Nocerino. Al 24' e la squadra viola che sfiora il gol con Jovetic che va sul fondo ma il suo diagonale va di poco a lato. Il Palermo fa entrare anche Igor Budan e adesso la squadra di Zenga ha tre attaccanti di ruolo più Pastore alle loro spalle, ma la Fiorentina regge bene. Il Palermo ci prova in tutti i modi ma un grande Frey salva il risultato.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/palermo-sconfitto-a-firenze-decide-jovetic</link><photo_ID>12077339050</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 21:30:15 GMT</pubDate></item>

<item><title>Quagliarella fa esplodere il San Paolo</title>
<description>Napoli batte Livorno 3-1: reti di Quagliarella, Hamsik, Lucarelli e ancora dell’attaccante campano. Il Napoli è in cerca di riscatto dopo la sconfitta all’esordio con il Palermo: Donadoni schiera per la prima volta Cigarini dal 1’ minuto, rilancia Datolo escludendo l’ex senese Zuniga e riconferma in attacco il tandem Quagliarella-Lavezzi, supportato da Marek Hamsik. Per il Livorno prima gara senza Diamanti, ceduto al West Ham: l’accoppiata Russo-Ruotolo si affida dunque a Francesco Tavano e Cristiano Lucarelli. In panchina anche il neo acquisto Nelson Rivas.

Il match inizia con un’emozione: dopo 4’ minuti Fabio Quagliarella mette in scena uno dei colpi migliori del suo vasto repertorio. Poco oltre la meta campo l’attaccante azzurro stoppa e tira di prima intenzione un bolide verso la porta di De Lucia: traversa piena e palla che rimbalza sulla riga. Al 10’ si sblocca la partita: Quagliarella stavolta trova la via del gol ribattendo in rete una respinta di De Lucia, impegnato da un tiro di Campagnaro, deviato dallo stesso attaccante. 1-0 per il Napoli. L’attaccante di Castellammare di Stabia è scatenato: scambio veloce al 19’ con Hamsik e tiro ad incrociare che si spegne a lato. Al 33’ si svegliano i giocatori amaranto: cross dalla destra di Antonio Filippini che trova Cristiano Lucarelli, il quale colpisce di testa senza trovare la porta. Raddoppio Napoli al 35’: gol spettacolare di Marek Hamsik, che accelera sulla trequarti bucando centralmente la retroguardia ospite. Per lo slovacco è un gioco da ragazzi battere De Lucia. Non tarda la risposta di Lucarelli: splendida girata al 37’ che impegna Morgan De Sanctis, ma il risultato non cambia. Il primo tempo si chiude sull’2-0 per i partenopei. Poco presente il Livorno.

Il secondo tempo inizia con un cambio tra le file amaranto: esce un inconsistente Bergvold ed entra Moro. Al 3’ minuto Candreva esplode un destro violentissimo da fuori area, che De Sanctis devia sulla traversa: difesa azzurra immobile e bomber Lucarelli, sulla respinta, brucia tutti di testa da pochi passi, siglando il 2-1. Il Livorno è vivo e Donadoni capisce che qualcosa non va: al 55’ inserisce Zuniga al posto di un discontinuo Datolo. Partita combattuta, ma con poche vere occasioni da rete: Lavezzi cerca disperatamente la via del gol, dimenticandosi il gioco di squadra. Ma i protagonisti sono ancora i giocatori labronici: al 66’ Candreva inventa per Lucarelli, dribbling secco su Cannavaro del numero novantanove amaranto, che spara su De Sanctis. Hamsik spreca tutto al 72’: cross dalla destra dell’ottimo Quagliarella e deviazione volante del giovane trequartista che esce di poco. Danilevicius al 79’ spreca un occasione enorme: tiro dai venti metri di Candreva, devia De Sanctis, il lituano si tuffa in scivolata ma incredibilmente non riesce a imprimere la forza necessaria al pallone. Quagliarella, il migliore in campo, non ci sta e all’81 esplode un destro che impegna l’estremo difensore livornese. All’83’ si chiude l’incontro. Chi se non Quagliarella? Lavezzi crea scompiglio in area, palla che arriva all’attaccante della Nazionale che fulmina De Lucia per la seconda volta. Al 46’ arriva anche l’espulsione di Pieri per doppia ammonizione.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/quagliarella-fa-esplodere-il-san-paolo</link><photo_ID>11816873080</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 21:28:18 GMT</pubDate></item>

<item><title>Il Genoa espugna Bergamo</title>
<description>Un gran gol di testa di Moretti permette al Genoa di espugnare il campo dell'Atalanta, risultato finale 0-1. Allo stadio di Bergamo non accade praticamente nulla per i primi 22', ma al 23' è il Genoa che va vicino al gol con Figueroa che appoggia su Rossi che di testa rimette al centro ma Palacio sfiora il pallone. L'Atalanta non ci sta e al 32' Valdes costruisce una bella azione per Guarente che cerca la conclusione sul sinistro ma la palla va alta sulla traversa. Partita molto combattuta, e al 38' sono ancora i padroni di casa che vanno vicini al gol con una grande conclusione di Manfredini che il portiere Tomovic respinge. Al 41' è Acquafresca che da posizione non facile fa partire un gran tiro che Amelia blocca. Al 45' arriva il gol degli ospiti con Moretti che sfrutta un calcio d'angolo e di testa devia violentemente alle spalle di Consigli. Vantaggio non proprio meritato dei liguri che hanno sfruttato l'unica vera palla gol a loro favore.

Inizia la ripresa senza cambi da parte degli allenatori, ma l'Atalanta ha una mentalità diversa è già da subito Acquafresca mette in difficoltà Amelia con un gran tiro dalla distanza. Al 7' è ancora l'Atalanta che sfiora il gol con Padoin che sfrutta un passaggio di Doni ma la sua conclusione va sul fondo. E' tutta un'altra Atalanta che pressa il Genoa nella loro trequarti senza sosta. Passano 2' e i padroni di casa sprecano una palla gol con Padoin manca l'aggancio in area. Palla a Guarente che tira in tribuna. Al 12' è il Genoa che va vicino al gol con Sculli che non sfrutta per un soffio un cross di mesto. Passano 7' e i grifoni ci riprovano: Sculli sfiora il raddoppio; cross di Mesto per l'attaccante che in scivolata manca la palla di un niente. Sembra essersi placato il furore bergamasco e lo testimonia il fatto che gli ospiti sono tornati dalle parti della porta di Consigli. Ma al 27' ci vuole un grande Amelia per deviare il grande colpo di testa angolato di Acquafresca. Le squadre sono molto lunghe complice la stanchezza è i padroni di casa non sembrano avere le forze per tentare il pareggio. Al 38' ancora Genoa: destro di Milanetto dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Consigli.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/il-genoa-espugna-bergamo</link><photo_ID>1117998926</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 21:25:27 GMT</pubDate></item>

<item><title>Benevento-Lecco: le pagelle</title>
<description>BENEVENTO:

1-GORI- sempre preciso in ogni intervento

2-PEDRELLI- veloce sulla fascia ma poco pungente

3-FERRARO- pericoloso con i suoi cross

4-IGNOFFO- ottimo baluardo in difesa

5-PALERMO- affidabile e deciso

6-PACCIARDI- si è inserito bene nel gruppo

7-CEJAS- sostituito, ancora lontano dalla forma migliore

8-CIARCIA'- ci prova ma senza risultato

9- CLEMENTE- migliore in campo

10-LA CAMERA- rete bellissima e decisiva

11- D'ANNA- nervoso, ma in condizione crescente



LECCO:

1-PANSERA- non può nulla sulle due reti

2-MANCINELLI- spinge fino al termine della gara

3-MATEO- copre bene la fascia

4-VILLAGATTI- difficoltà nel marcare gli avanti di casa

5-FRANCINI- sempre presente nelle azioni offensive

6-CORTESE- assente ingiustificato

7-CORRENT- giocatore da categoria superiore

8-CALZI- troppo lontano dalle azioni pericolose

9-BUDA- deve ancopra migliorare

10-SAU- gestisce sempre bene la sfera

11-VERONESE- gol da cineteca. Peccato per il risultato finale.

Antonio Frascadore</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/benevento-lecco-le-pagelle</link><photo_ID>12000692380</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 20:09:19 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: tre punti preziosi per il Benevento</title>
<description>Tutto nella ripresa. Prima Clemente e poi La Camera. Una doppietta pesante, che inchioda il Lecco e riporta il Benevento in posizioni di vertice. Diversa la formazione di Leo Acori. Diversa rispetto a quella di Foligno. Opposta rispetto a quela osservata nella prima frazione. Attenta, macchinosa, impaurita nei primi quaranta cinque minuti. Veloce, volenterosa prima del triplice fischio. Due facce della moneta, che non celano senza dubbio gli eventuali problemi di questa stagione. Società al lavoro, orgnico di prima fascia. Costruito per vincere, ma ancora bisognoso di tempo, ulteriore tempo per trovare l'amalgama, la capacità di dominare sin dall'inizio. Plauso inevitabile comunque per i sanniti, che dimostrano, se ma ce ne fosse bisognmo, la voglia di vincere, e di convincere. Pressupposto fondamentale per l'intero campionato. Dall'altra parte un Lecco non certo irresistibile. Squadra lombarda che tiene bene il campo, tra l'altro al limite dell'impraticabilità nei secondi quaranta cinque minuti, per poi inciampare nel momento migliore del match. Quando bisognerebbe premere sull'acceleratore. Tre punti quindi ai padroni di casa. Tre punti preziosi che regalano il giusto entusiasmo e l'inevitabile convinzione per il proseguio. Lecco da rivedere, ma difficile chiedere di più dai novanta minuti odierni. Di Veronesi il gol della bandiera che impressiona per bellezza e precisione l'intero Santa Colomba. Cancellato Foligno. Di nuovo al lavoro per ripetersi a Monza.

Antonio Frascadore</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/lega-pro-tre-punti-preziosi-per-il-benevento</link><photo_ID>12000692410</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 20:07:41 GMT</pubDate></item>

<item><title>Novara-Sorrento: le pagelle</title>
<description>NOVARA 

UJKANI: Compie alcuni interventi decisivi. Voto: 7

COUBRONNE: Sicuro in difesa. Voto: 6,5

TOMBESI: Provvidenziali alcune chiusure. Voto: 6,5

LISUZZO: Tiene bene la posizione. Voto: 6

LUDI: Prezioso in fase d’interdizione. Voto: 6

VICENTINI: Orchestra bene il gioco a metà campo. Voto: 6,5

PORCARI: Esperienza al servizio della squadra. Voto: 6

MOTTA: E’ uno dei più attivi. Suo il gol decisivo. Voto: 7

RUBINO: Sfortunato in occasione del palo. Voto: 6,5

RIGONI: Sfiora nel finale il terzo gol. Voto: 6,5

BERTANI: Si fa trovare al momento giusto in occasione del provvisorio 1 – 0. Voto: 7

KURBEGOVIC: Entra nella ripresa al posto di Motta, ma si vede poco. S.v.

GONZALEZ: Alcune sue sgroppate entusiasmano il pubblico. Voto: 6

LEDESMA: Si fa notare per una bella palla sprecata da Rigoni in pieno recupero. Voto: 6 

SORRENTO 

MARCONATO: Incolpevole sui due gol. Bravo in alcune circostanze. Voto: 6,5

DI NUNZIO: Soffre la verve di Motta. Voto: 5,5

DE GIOSA: Qualche svarione di troppo in difesa. Voto: 5,5

NICODEMO: Tiene a galla la difesa con la sua grinta. Voto: 6

LO MONACO: Lotta molto a centrocampo. Voto: 6

FERNANDEZ: Due sue conclusioni di testa fanno tremare il Novara. Voto: 6,5

VANIN: E’ uno degli ultimi a mollare. Voto: 7

ARCIDIACONO: Buono il suo contributo all’attacco. Voto: 6

MYRTAJ: Il migliore dei suoi. Ingenuo in occasione dell’espulsione. Voto: 6,5

BESTANIN: Abulico, si vede davvero poco. Voto: 5

ESPOSITO: Evanescente in attacco. Voto: 5

SILVESTRI: Impercettibile la sua presenza in campo. S.v.

FERRARA: Perde qualche pallone di troppo a centrocampo. Voto: 5,5

PIGNALOSA: Nessun pallone giocabile. S.v. 
 
Francesco Montanino</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/novara-sorrento-le-pagelle</link><photo_ID>11834337680</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 20:02:20 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: il Sorrento cade a Novara</title>
<description>Il Novara batte il Sorrento al termine di una gara combattuta ed avvincente. Partono forte le due formazioni che giocano una partita a viso aperto, con occasioni che fioccano da ambo le parti. Al 5’ Myrtaj, dopo un’azione insistita in area azzurra, si libera al tiro ma Uikanj è bravo a respingere di piede l’insidiosa conclusione. Trascorrono tre minuti ed il Novara passa in vantaggio: scatta male la trappola dell’off-side degli ospiti e Motta s’invola verso la porta avversaria. Il tornante piemontese ha tutto il tempo per servire a Bertani un assist al bacio che viene puntualmente depositato in rete. Il Sorrento accusa il colpo e, se si eccettua il movimento del solito Myrtaj, i campani non riescono ad abbozzare una reazione degna di nota. I padroni di casa hanno quindi buon gioco e sfiorano il raddoppio con Rigoni (18’) che conclude di poco a lato, dopo una giocata dello scatenato Motta. All’improvviso però arriva inaspettato il pareggio dei rossoneri che al 30’ costruiscono il gol sull’asse Vanin – Myrtaj: delizioso cross del brasiliano e stacco di testa dell’albanese che beffa Uikanj. Il gol galvanizza il Sorrento che sfiora addirittura il vantaggio due volte di testa con Fernandez che, alla seconda occasione (36’) si vede respingere la propria pericolosissima incornata da un miracolo del portiere del Novara. I padroni di casa, dopo la fase di sbandamento, riprendono a macinare gioco e sul finire del tempo cingono d’assedio la tre quarti avversaria. Al 43’ Rubino coglie il palo, al termine di una concitata azione in area sorrentina e sul susseguente calcio d’angolo, Motta (44’) raccoglie una respinta corta della difesa rossonera per scaricare in rete un potente sinistro, su cui nulla può Marconato.

Nella ripresa, calano i ritmi e le squadre risentono della fatica accumulata nella prima frazione di gioco. La partita s’incattivisce nel finale con molte ammonizioni ed all’82’ Myrtaj viene espulso per una gomitata rifilata in pieno viso a Porcari. In pieno recupero al 93’ Marconato compie un miracolo su conclusione ravvicinata di Rigoni, ben servito dal neo-entrato Ledesma. 
 
Francesco Montanino</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/lega-pro-il-sorrento-cade-a-novara</link><photo_ID>12135658700</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 19:58:27 GMT</pubDate></item>

<item><title>Cavese-Pescara: le pagelle</title>
<description>CAVESE

Russo 6. Sempre attento quando chiamato in causa. Non può nulla in occasione del goal.

Farina 6,5. In difesa commette qualche sbavatura, cancellata però dalla rete del pari.

Nocerino 6. Puntuale in ogni intervento, quando può non disdegna qualche sortita offensiva.

Cipriani 5,5. È sua l’ingenuità in occasione del goal di Artistico.

Lagnena 5,5. Troppo timido, teme Bonanni.

Bacchiocchi 5,5. Ci mette il cuore, sbaglia però qualche pallone di troppo.(80’ Scartozzi s.v.).

Maiorano 6. Gara dai due volti. Cresce nella ripresa.

Favasuli 7. Strepitoso. Ogni volta che tocca la palla crea apprensione.

Turienzo 6,5. Gara di generosità. Al servizio della squadra.(59’ Sorrentino 6. Lotta, tanta è la voglia di riprendersi dopo l’infortunio).

Schetter 7. Sempre pericoloso, affonda quando vuole.

Tarantino 6,5. Buona la prova sulla fascia.(65’ Bernardo 6. Si muove in lungo ed in largo).

All. Maurizi 6,5. Con le sue mosse ferma la corazzata Pescara. Nella ripresa indovina i cambi giusti. 

PESCARA

Pinna 6. Buona prova. Incolpevole sulla punizione di Farina.

Medda 5,5. Gara difensiva. Soffre spesso Schetter.

Petterini 6. Ordinato e pulito negli interventi.

Mengoni 6,5. Riesce a limitare la fisicità di Turienzo. Costretto a lasciare il campo per un problema(65’ Romito 6. Non fa rimpiangere Mengoni).

Olivi 6,5. È lui il padrone della difesa ospite.

Dettori 6. Gioca semplice, non sbaglia quasi mai.

Gessa 5,5. Soffre Favasuli e spreca la palla del 2 a 0.(59’ Carboni 6. Si limita a controllare).

Coletti 6. Si dimena, è uno dei pochi a mettere un po’ di apprensione.

Bonanni 6,5. È suo l’assist del vantaggio.(69’ Zappacosta 6. Qualche sortita offensiva, nulla di più).

Zizzari 6. Lotta lì davanti, incide poco però sulla gara.

Artistico 7. Il player tutto fare. Merito suo se il Pescara torna a casa con un punto.

All. Cuccureddu 5,5. Perde la sfida con il giovane collega. Squadra troppo timorosa e quasi mai pericolosa.

Antonio Vuolo</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/cavese-pescara-le-pagelle</link><photo_ID>12000692380</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 19:48:32 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: finisce in parità tra Cavese e Pescara</title>
<description>La quiete nella tempesta. La Cavese, sotto la pioggia e la grandine che nel finale di gara imperversano al “Lamberti”, riesce solamente nel finale ad evitare la sconfitta grazie ad una staffilata su punizione di Farina. Sconfitta che sarebbe stata immeritata visto quanto prodotto dalla Cavese nell’arco dei novanta minuti. Infatti, sin dalle prime battute di gioco, sono i padroni di casa a fare la gara e a creare le occasioni più pericolose. La più ghiotta capita allo scadere della prima frazione sui piedi di Favasuli che, innescato da un esterno al millimetro di Tarantino, si trova tutto solo davanti a Pinna sprecando però in malo modo. Nella ripresa sono però subito gli ospiti a portarsi inaspettatamente in vantaggio grazie ad Artistico che, innescato da Bonanni, buca l’incolpevole Russo. Gli aquilotti non accusano il colpo e si gettano alla ricerca del pari, mentre il Pescara si limita a difendere e al massimo a qualche sortita in contropiede: su tutti quello di Gessa che sprecherà solo davanti a Russo la palla del possibile ko. A complicare il compito della Cavese anche la grandine mista a pioggia che nel finale ha reso più difficile la rimonta. Alla fine però il cuore e la determinazione di Nocerino &amp; company è stata premiata grazie a Farina che al 83’ ha  lasciato partire un bolide su calcio piazzato che ha  superato l’incolpevole Pinna. Inutili saranno i tentativi negli ultimissimi minuti di gara del Pescara di ristabilire il vantaggio.

Antonio Vuolo</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/lega-pro-finisce-in-parit-tra-cavese-e-pescara</link><photo_ID>11834337680</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 19:46:00 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: la Reggiana pareggia a Rimini</title>
<description>Rimini e Reggiana non vanno oltre l'1-1. Parte forte la Reggiana che impegna subito Pugliesi dopo pochi minuti con un spunto di Rossi. Al 6' è il Rimini a farsi vedere con Docente che da destra prova il tiro ma è ribattuto dalla difesa, raccoglie il pallone D'Antoni che di destro manda in tribuna. Al 9' sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Maschio si coordina ma Baccin,difensore del Rimini ribatte la conclusione. E’ il 20' quando Maschio serve Alessi, che manda in porta Rossi ma ancora l’onnipresente Baccin respinge. L'attaccante granata resta a terra è invoca a gran voce il calcio di rigore ma l’arbitro dice che è tutto ok e fa proseguire. Al 35' D'Alessandro si invola sulla fascia sinistra e mette al centro un palla che Rossi in semirovesciata manda fuori da pochi metri.Al 38' Stefani non serve bene il compagno e sfuma quindi l’occasione. Scatta il contropiede dei romagnoli, che vanno in 3 contro 2 ma Giacobini sbaglia malamente a servire Longobardi che di destro calcia fuori. Al 42' la svolta del primo tempo, spalla a spalla Rinaldi-Rossi che l’arbitro punisce con il calcio di rigore a favore della Reggiana e con conseguente cartellino giallo per il difensore riminese, dubbi per questo calcio di rigore. Dagli 11 metri Stefani non sbaglia e spiazza Pugliesi. Reggiana che passa in vantaggio al 44'.

La ripresa inizia con il Rimini in attacco che al 2' si guadagna una punizione dal limite con conseguente palla in area e avvitamento di Ischia, ma Tomasig alza in angolo. Sul succesivo corner Longobardi manda a fondo campo con un’incornata di testa. Al 6' lancio di D'Antoni lungo per Docente, Tomasig fa suo il pallone, lo perde e sul lancio frana su Docente. Rigore per il Rimini. Dagli 11 metri Tulli trasforma. Anche in questo caso rigore molto dubbio. All'8' 1-1. Al 18' il diagonale di Cardinale è deviato in angolo dall’estremo difensore della Reggiana. Al 24' punizione di Giacomini dalla lunga distanza, con Tomasig che neutralizza in due tempi a terra. Al 32' cross da destra di Nardini, Rossi anticipa Rinaldi ma la palla finisce di poco a lato. Al 37' Maschio per Rossi, che spedisce a lato. Per l'arbitro c'è stata una deviazione. Dopo 3 minuti di recupero, finisce 1-1.

Antonio Bianco</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/lega-pro-la-reggiana-pareggia-a-rimini</link><photo_ID>11834337680</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 19:37:00 GMT</pubDate></item>

<item><title>Villacidrese-Spezia: le pagelle</title>
<description>VILLACIDRESE  

Pomarè 7

Bregliano 6,5

Toppan 6,5

Palazzo 6

Marini 6

Steri 7

Manzo 7

Bombagi 6

Mancosu 5,5

Cappai 5

Cordeddu 6

Dessena 6

Trotti 6

Lombardo 5 
 

SPEZIA

Aprea 5,5

Enow 6,5

Rochetti 6

Milone 5

Scatamburzo 6

Capuano 5,5

Del Padrone 6

Lollo 6

Moro 6

Beretta 6

Lazzaro 5

Ferdani 6

Triglia 5,5

Marco Piras</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/villacidrese-spezia-le-pagelle</link><photo_ID>11834337680</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 19:27:27 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: ancora un successo per la Villacidrese</title>
<description>Un'altra vittoria per la Villacidrese che sale a 6 punti in classifica dopo due giornate. La squadra sarda parte benissimo e dopo circa dieci minuti si porta in vantaggio grazie a una punizione dal limite battuta da Steri con il pallone che scavalca la barriera e finisce all'incrocio dei pali; in precedenza i giocatori avevano protestato a lungo per lo stesso fallo chiedendo il rigore. Lo Spezia non esprime un bel gioco durante il primo tempo, l'unica occasione utile viene sventata dal portiere della squadra avversaria che para un tiro potente al volo mandando il pallone in calcio d'angolo. La Villacidrese continua a spingere e trova il raddoppio grazie a un grande centrocampo che permette a Manzo di infilarsi nell'aria avversaria e segnare con un diagonale di sinistro. Il primo tempo si chiude sul 2 a 0 per la Villacidrese che esprime un bel gioco giocando poco sulle fasce e molto per vie centrali. 

Il secondo tempo è interamente nel segno dello Spezia, i giocatori soffrono la stanchezza dovuta al caldo ma è la squadra ligure a tenere il possesso della palla e a bloccare la Villacidrese nella propria metà campo e durante un rilancio sbagliato del portiere dei sardi, lo Spezia intercetta il pallone e segna con il suo attacante portandosi sul 2 a 1. La squadra sarda si spegne completamente e il suo portiere salva il risultato con due importanti parate su due tiri ravvicinati. Nonostante lo Spezia continui ad attaccare, la Villacidrese è brava a gestire il risultato grazie ad un'ottima difesa che non permette agli avversari di avvicinarsi in porta. Finisce 2 a 1.

Marco Piras</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/lega-pro-ancora-un-successo-per-la-villacidrese</link><photo_ID>12000692380</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 19:23:58 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: il Poggibonsi si impone di misura</title>
<description>Il Bassano cade in Toscana per mano del Poggibonsi, decide Staffolani. Partita vivace al comunale S.Lotti di Poggibonsi dove la squadra locale attendeva il temuto Bassano. Prima frazione di gara abbastanza equilibrata, dettata da pregevoli giocate e da alcune occasioni maggiormente costruite dal Poggibonsi. La ripresa è più ricca di emozioni, infatti dopo una manciata di minuti Staffolani carica un tiro potente che sorvola la traversa. I toscani continuano a spingere fino al quando Alteri si trova a tirare a porta vuota, ma un abile Veronese riesce a salvare sulla riga un goal quasi certo. Il Bassano non riesce a contenere un Poggibonsi determinato a vincere, e nelle varie azioni offensive si procura un netto rigore siglato da Staffolani.

Il finale è caratterizzato da una manovra di contenimento dei locali, mentre il Bassano cerca di sfondare con alcuni traversoni in area riuscendo quasi a pareggiare con un colpo di testa di La Grotteria il quale vede stamparsi sulla traversa il pallone. I tre minuti di recupero non cambiano il risultato, Poggibonsi 1. Bassano 0.

Massimiliano Roncucci</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/lega-pro-il-poggibonsi-si-impone-di-misura</link><photo_ID>12000692410</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 19:13:00 GMT</pubDate></item>

<item><title>Virtus Lanciano-Hellas Verona: le pagelle</title>
<description>VIRTUS LANCIANO (4-4-2) Aridità ; Vastola 5, Oshadogan 6, Antonioli 5, Colombaretti 5.5; Mammarella 5 (dal 46’ Zeytulaev 5), Sacilotto 5, Di Cecco 4.5 (dal 67’ Improta 6), Sansone 7; Colussi 6 (dal 57’ Morante 5.5), Masini 5. A disposizione: Chiodini, Coppini, Perfetti, Turchi. All. Pagliari 5

HELLAS VERONA (4-3-3) Rafael 6.5; Cangi 7, Ceccarelli 6, Comazzi 6.5, Esposito 7; Russo 6.5, Pensalfini 7.5, Esposito 7; Ciotola 6.5 (dal 60’ Farias 6.5), Selva 7 (dall’87’ Campisi s.v.), Berrettoni 7.5 (dal 78’ Garzon s.v.). A disposizione: Ingrassia, Massoni, Campagna, Gomez. All. Remondina 7.5

MARCATORI: 14’ Pensalfini (VER), 27’ Ciotola (VER), 62’ Berrettoni (VER).

Carlo Graziani</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/virtus-lanciano-hellas-verona-le-pagelle</link><photo_ID>12135658700</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 19:09:23 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: Hellas travolgente a Lanciano</title>
<description>L'Hellas Verona spazza la Virtus Lanciano per 3-0. Dopo l’esordio con vittoria corsara a Reggio Emilia di domenica scorsa, la Virtus Lanciano di Dino Pagliari si presenta per la prima volta in campionato davanti al suo pubblico, per testare le ambizioni di alta classifica, di fronte a un Verona reduce dal pareggio casalingo a reti bianche contro il Foggia. L’allenatore dei rossoneri conferma l’undici vittorioso a Reggio con Masini e Colussi a far coppia in attacco, mentre l’ex Morante e il neo-acquisto Improta si accomodano in panchina. Stesso discorso per Remondina che non cambia gli interpreti e manda in campo il consueto 4-3-3 con Selva punta centrale supportata dall’ex perugino Berrettoni e da Ciotola.

L’inizio di gara è subito di marca frentana, con Sansone, senza ombra di dubbio il migliore dei suoi, che prima non arriva di un soffio su un traversone dalla sinistra di Mammarella e, due minuti più tardi, fa gridare al gol tutto lo stadio, con una gran conclusione da fuori area di sinistro che sibila vicinissima all’incrocio dei pali. Dopo l’avvio deciso del Lanciano è però la formazione gialloblù a passare inaspettatamente in vantaggio: al 14’ Di Cecco perde malamente un pallone a centrocampo regalando un contropiede facile facile a Selva che serve l’accorrente Pensalfini il quale, solo davanti all’estremo difensore rossonero, lo batte con freddezza di sinistro. La reazione dei padroni di casa tarda ad arrivare, anzi è ancora il Verona che, un minuto più tardi, va vicino al gol del raddoppio con un destro telefonato da 25 metri di Russo che per poco Aridità non trasforma in gol con un maldestro tentativo di bloccare la sfera. E’ solo il preludio al 2 a 0 che arriva al 27’ quando l’ottimo Cangi affonda sulla fascia destra e mette al centro un cross teso che l’incerto Aridità smanaccia goffamente, depositando il pallone sui piedi di Ciotola per il più comodo dei tap-in. Un minuto più tardi la Virtus trova il gol dell’1 a 2 con Sansone imbeccato da un passaggio delizioso di capitan Colussi, ma l’arbitro Palazzo di Ciampino annulla per un fuorigioco a dir la verità molto dubbio. I tentativi di rimonta della squadra di casa si esauriscono sul finire del primo tempo con il solito Sansone che al 38’ costringe il portiere veronese Rafael ad un grande intervento su un suo tiro da fuori e al 45’ si inventa un tocco smarcante per Di Cecco, solo in area di rigore, che perde il tempo della battuta e si fa ribattere la conclusione in calcio d’angolo. Nel secondo tempo Pagliari prova a dare la scossa inserendo un altro ex, l’uzbeko Zeytulaev, al posto di un impalpabile Mammarella schierato troppo avanzato e quindi fuori ruolo, ma non c’è più partita, con il Verona che, dato il maggior tasso tecnico dei suoi, su tutti Berrettoni e Pensalfini, due giocatori di categoria superiore, sale in cattedra e comanda a suo piacimento il possesso del pallone ed il ritmo del gioco. I gialloblù dimostrano di essere una delle squadre più accreditate per la promozione, accumulando almeno altre 4-5 nitide palle-gol per arrotondare il risultato, e giocando un calcio bello e arioso, a differenza di quello dei locali, che manovrano in maniera troppo lenta e prevedibile, complice anche una pessima giornata dei due centrocampisti centrali Sacilotto e Di Cecco. Proprio Di Cecco rischia di combinare un’ennesima frittata al 54’, quando tarda a liberarsi del pallone e manda Ciotola a tu per tu con Aridità, ma l’autore del raddoppio gialloblù calcia in maniera debole divorandosi il gol del 3 a 0. A quel punto è Berrettoni che decide di mettersi in mostra: prima al 56’ fa le prove generali del gol, con un gran tiro al volo che trova la risposta di Aridità e poi lo mette a segno al 62’ quando, servito dal compagno di reparto Selva, in contropiede infila l’estremo difensore rossonero con un preciso sinistro sul primo palo. Nell’accademia finale c’è spazio anche per il giovane sudamericano Farias, classe ’90 dai piedi raffinati, che sfiora il 4 a 0 su invito di un Andy Selva in versione assist-man. Nelle file della Virtus, Pagliari dà spazio a Morante, bersagliato dai suoi ex-tifosi, e al nuovo arrivato Improta, al posto di Colussi e di un deludente Di Cecco, modellando un 4-2-4 con Sansone spostato al centro del campo, che non produce gli effetti sperati, ma che anzi espone la difesa retta dal fiero Oshadogan ai continui attacchi dei veneti. Il 3 a 0 finale è il giusto risultato di una partita che rischia di inferire un duro colpo alle ambizioni di vertice della Virtus Lanciano, mentre candida decisamente il Verona ad un ruolo da protagonista. Da segnalare al termine della gara i pesanti fischi indirizzati a tutta la squadra locale, eccetto il numero 7 Sansone, l’unico rossonero ad essere applaudito dai tifosi, certamente scontenti per una prestazione complessivamente scialba e priva di carattere, mentre il Verona è uscito dal campo tra gli applausi di tutti gli spettatori del Guido Biondi, dimostratisi nell’occasione davvero molto sportivi.

Carlo Graziani</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/lega-pro-hellas-travolgente-a-lanciano</link><photo_ID>993492017</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 19:07:47 GMT</pubDate></item>

<item><title>Como-Varese: le pagelle</title>
<description>COMO: 6 

MALATESTA – 6: Poco impegnato dagli attaccanti del Varese, incolpevole su gol

MAGGIONI  - 6:  Diligente in fase difensiva, pecca di timidezza in avanti

BREVI O. – 5.5:  Primo tempo da incubo con Ebagua, si rialza con grinta e personalità dopo  il grave errore sul gol

RUDI – 6.5: Il migliore del quartetto arretrato. Attento in marcatura, mostra un buon senso di posizione

FRANCO – 5.5:  Sul binario mancino si vede in poche occasioni,  butta via alcuni cross. Mezzo voto in più per il rigore

BREVI E. – 5.5: In affanno, rallenta la manovra. Nel secondo tempo si aggrappa all’esperienza. 

SALVI – 6: Buoni polmoni, non molla sui tackle. Deve però imparare a commettere meno errori.

MBIDA – 5: Agile e coinvolto nella manovra, deve però migliorare i movimenti e mostrare più determinazione

BRUNO – 5.5  A corrente alternata

FACCHETTI – 5: Impreciso nelle sponde, macchinoso nel fraseggio, non vede mai la porta

COZZOLINO – 6.5: Con la pala tra i piedi sembra di poter sempre creare dei pericoli. Si procura il rigore. 
 
 

GUAZZO – 6: Fa meglio di Facchetti, spreca un paio di contropiedi interessanti

KALAMBAY – 5.5: La voglia di fare non manca, manca però la condizione migliore

RIVA – 6: Porta ordine al centrocampo 
 
 
 

VARESE: 6.5 

MOREAU – 6: Come il collega, non gli viene richiesto del gran lavoro

PISANO:- 6: Ordinato, mostra buoni doti atletiche

BERNARDINI – 6:Messo a dura prova dagli  scatti di Cozzolino, regge il fortino

CAMISA -6: Guardingo sui movimenti  degli avanti lariani

RADI – 6: Si  preoccupa soprattutto di difendere, non commette errori

BEZZEGOLI – 7: Da regista guida il centrocampo con il giusto piglio. Sempre lucido, cala solo nel finale

CORTI – 6.5:  Svolge egregiamente il lavoro di filtro a protezione della difesa

CARROZZA – 6: Nel primo tempo crea diversi pericoli, dopo l’intervallo scompare

GROSSI – 6.5: Partita di grande sacrificio per il capitano, bravo anche nel dar manforte dietro.

EBAGUA – 6.5:  Una prova a due facce, devastante nella prima parte, da comparsa nella ripresa. Dalla sua comunque la stazza fisica, combinata a una buona sapienza tattica.

DEL SANTE – 6: Meno incisivo di Ebagua, nel complesso è comunque positivo 
 

MOMENTE’ – 5; Impalpabile, fatica però a ricevere palloni

GAMBADORI – 6: Porta sulla mediana  corsa e vivacità

GENTILI – s.v. 

Claudio Riccardi</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/como-varese-le-pagelle</link><photo_ID>12000692410</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 19:03:46 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: pari nel derby tra Como e Varese</title>
<description>Considerati i valori mostrati in campo, il risultato finale può considerarsi quello più  giusto. Como e Varese chiudono con una rete per parte un derby tanto atteso quanto quasi surreale per l’atmosfera respirata sugli spalti. La tifoserie organizzata dei lariani ha infatti deciso di seguire la partita fuori dallo stadio, un gesto di solidarietà nei confronti dei  rivali biancorossi, cui la Prefettura ha vietato la possibilità di raggiungere il settore ospiti del Sinigaglia.  

PRIMO TEMPO -  Passiamo al match, iniziato con piglio grintoso dal Como, incapace tuttavia di creare pericoli seri alla porta di Moreau. Decisamente più pericoloso l’avversario, quadrato e compatto, abile nelle ripartenze per merito di Carrozza e del capitano Grossi, ma è soprattutto il centravanti Ebagua a rendere difficile la vita dei difensori comaschi.  Dalla pressione del numero 9 nasce al 25’ il grossolano tentativo di retropassaggio, e il gol del vantaggio: Ebagua intercetta il pallone, si invola da solo in area, e mette a lato di un incolpevole Malatesta. Sulle panchine saltano i nervi, con i due tecnici Fantoni (vice dello squalificato Di Chiara) e Sannino allontanati dal direttore di gara Viti. I giocatori mantengono invece i nervi saldi, quelli del Como provano una reazione allo svantaggio, ma Cozzolino, Ezio Brevi e il giovanissimo Mbida si mostrano imprecisi.  

SECONDO TEMPO – Pronti e via, ed ecco che c’è subito un gol annullato al Varese per fuorigioco di Camisa al momento della punizione calciata in area da capitan Grossi. Il Como non si spaventa,  il centrocampo e le fasce garantiscono maggiore appoggio all’azione rispetto ai primi 45 minuti. Il resto lo fa Cozzolino rendendosi pericoloso con triangolazioni e azioni personali. Sul cross messo in area al 10’ da Bruno è lui che intercetta in area, per poi venire steso dai centrali varesini. Rigore ineccepibile, che Franco trasforma: 1 a 1. Il Varese crolla fisicamente, gli avanti non ricevono mai palloni giocabili, e gli innesti di Momentè, Gambadori e Gentili migliorano solo parzialmente la situazione. Con l’ìnnesto di Guazzo e Kalambay,  al posto dei deludenti Facchetti e Bruno, l’attacco lariano diventa più incisivo, raccoglie angoli e calci di punizione, ma di fatto non crea più situazioni di pericolo.

Claudio Riccardi</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/lega-pro-pari-nel-derby-tra-como-e-varese</link><photo_ID>12208771430</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 18:55:39 GMT</pubDate></item>

<item><title>Brindisi-Noicattaro: le pagelle</title>
<description>Brindisi 

Petrocco 7: due interventi importanti poi in vacanza; Trinchera 7,5: una roccia, Taurino 7,5: muro di Berlino, come ribattezzato dai tifosi,Suriano 6,5: un po’ bloccato rispetto al solito, Panarelli 8: ottima partita in tutte e due le fasi. MIGLIORE IN CAMPO; Fiore 7,5: padrone della fascia destra( Piccinni dal 73’, 6,5: non esagera e gestisce palla ), Battisti 7: è il metronomo della squadra, grava su di lui il gol sbagliato a porta vuota, Minopoli 6,5: si sacrifica in copertura ; Moscelli 7,5: chiude la partita ma a volte esagera nel dribbling, Alessandrì 8: imprendibile ( Pasqualini dal 75’ 6,5: gran cross per la rete di Moscelli), Galetti 6,5: fa il lavoro sporco ma lo fa in maniera impeccabile, i centrali difensivi non vincono neanche un contrasto aereo ( Albadoro dal 70’ 5,5: si vede poco).  

Noicattaro  

Petruzzelli 6: incolpevole sui gol ; Lorusso B. 5: soffre tanto Moscelli e la sua velocità, Sassarini 5,5: perde nel gioco aereo con Galetti, Lanera 5: come Sassarini però viene anche ammonito, Aliperta 4,5: un disastro, non vede mai né Panarelli né tanto meno Alessandrì PEGGIORE IN CAMPO ( Roseto dal 70’ 6: molto meglio di Aliperta); Perrone 6,5 : il più propositivo ( Colluto dal 76’ s.v.), Piano 6 : cerca di distribuire palloni ma non è assistito, Fiorentino 5: quasi assente, Zotti 5,5: ci prova su punizione ma i fischi dei suoi ex tifosi lo intimoriscono; Giampaolo 5: sembra spaesato tra i centrali difensivi del Brindisi ( Salvati dal 63’ s.v.), De Lorenzo 6,5: è l’unico che prova a tirare in porta ma predica nel deserto. 

Valerio Nisi</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/brindisi-noicattaro-le-pagelle</link><photo_ID>12000692410</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 18:45:49 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: un gol per tempo e il Brindisi vince</title>
<description>L’esordio casalingo del Brindisi, giocato allo stadio “Vito Curlo” di Fasano per indisponibilità del Fanuzzi, è stato molto positivo. Gli uomini di Silva battono il Noicattaro 2 a 0, con reti di Panarelli e Moscelli, uno per tempo.

Già nel primo tempo la superiorità del Brindisi è apparsa evidente: al 2’ Moscelli di testa non inquadra la porta; al 13’ un liscio di Taurino permette a Perrone di tirare in porta ma il numero uno brindisino è bravissimo a chiudere lo specchio. Petrocco si ripeterà al 18’ su punizione di Zotti. Al 17’ gol annullato a Galetti per fuorigioco. Battisti divora un gol a porta vuota al minuto 20. Ma è il preludio al gol che arriva al 32’: Panarelli è abile a colpire il pallone dopo una mischia in area conseguente all’angolo battuto da Alessandrì. Nel secondo tempo il Brindisi è bravo ad amministrare la partita in tranquillità, e dopo un altro gol annullato a Galetti, sempre per fuorigioco, nei minuti di recupero arriva il raddoppio grazie a un colpo di testa di Moscelli su cross di Pasqualini. 

Valerio Nisi</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/lega-pro-un-gol-per-tempo-e-il-brindisi-vince</link><photo_ID>12135658700</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 18:32:55 GMT</pubDate></item>

<item><title>Paganese-Cremonese: le pagelle</title>
<description>PAGANESE 

SARAO’- 5: Poco sicuro in generale, poco reattivo su secondo e terzo gol subiti.

GRIMALDI - 5: Non sbaglia granché, ma ha il demerito di spingere poco (dal 42°pt ESPOSITO G. - 5.5: Entra a giochi fatti, non ha colpe ma neanche grossi meriti).

ESPOSITO P. - 4,5: Dovrebbe far valere la sua esperienza, invece incappa in un grave errore sul 2 a 0.

CASTALDO - 5: Poca intesa col compagno e scarsa attenzione sulle ripartenze avversarie.

GAMBI - 5: Troppo nervoso col pallone tra i piedi, prova a spingere spesso ma senza fortuna.

MITRA - 5: Ha piedi buoni, ma spesso ha troppa fretta di verticalizzare (dal 1°st LASAGNA - 6: Prova a creare grattacapi a destra, buoni movimenti e qualche buon cross).

CUCCINIELLO - 5: Si abbassa troppo permettendo ai grigio rossi di puntare l’area. Buona la fase d’interdizione (dal 30°st TUFANO - 5.5: Si propone bene sulla sinistra, ma sbatte sul muro cremonese).

IZZO - 5.5: Nel primo tempo è spesso ignorato dai compagni. Nella ripresa si sacrifica più al centro.

MAISTO - 6: Parte a destra ed è impalpabile. In mezzo al campo, invece, fa girare bene la palla.

RANA - 5: Poco presente sulle palle alte, spesso in fuorigioco, non punge.

IBEKWE - 6,5: Spesso nel vivo dell’azione, non sempre lucido. Segna e si rende pericoloso nel primo tempo.  

All. PALUMBO - 5: Parte bene la sua squadra, ben messa in campo. Paga limiti tecnici a cui l’allenatore non può ovviare. 
 

CREMONESE 

PAOLONI - 5.5: Non ha grossi patemi, salva su un corner di Mitra ma può far meglio sul gol di Ibekwe.

BIANCHI A. - 6: Si limita a controllare l’inoffensivo Maisto. Qualche problema in più con Ibekwe.

GALUPPO - 5.5: Tiene bene la posizione per tutta la partita, ma regala il gol alla Paganese.

VIALI - 7: Sempre attento, le prende tutte di testa, anche sul corner, per il 3 a 0.

ROSSI - 6: Dalla sua parte Izzo non ha gioco, ed è bravo nel non dargli spazio (dall’8°st MALACARNE - 6: contiene bene le sfuriate di Lasagna e Izzo).

FIETTA - 6: Il primo baluardo grigio rosso; qualche buona verticalizzazione.

ZANCHETTA - 6: Dà tranquillità  ai suoi, senza strafare. Millimetrici i suoi lanci.

GORI - 6: Gioca poco ma contiene e riparte (dal 27°pt TACCHINARDI – 6: Primo tempo più guardingo, tenta qualche sortita nella ripresa; mai in affanno).

NIZZETTO - 6,5: E’ tra i più imprevedibili, sia a sinistra che dietro le punte, rapido e bravo palla al piede. Gli manca l’acuto.

MUSETTI - 7: Concreto; due occasioni, due gol. Si muove bene e non si isola. Spreca il poker nella ripresa (dal 34°st MAURI - 6: Negli spazi ci va a nozze. Cerca l’assist ma anche il gol,senza fortuna).

GUIDETTI - 7: Non segna ma è  fondamentale. Si muove tanto, costringendo gli avversari al raddoppio. 

All. VENTURATO - 6: E’ il risultato a dargli ragione. Imposta una partita tranquilla, lasciando il resto alla qualità dei suoi uomini. 
 

Davide Lamberti</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/paganese-cremonese-le-pagelle</link><photo_ID>11834337680</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 18:30:35 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: Paganese confusa, Cremonese sorniona: 1-3</title>
<description>Paganese e Cremonese danno vita a un match dai ritmi blandi, nonostante il rotondo punteggio in favore dei grigio-rossi. Il tecnico azzurro-stellato, Pino Palumbo, non può schierare Bacis in una difesa che ha sofferto per tutta la gara. La Cremonese ha il merito di aver fatto valere la propria maggiore qualità.  

Paganese più pimpante in avvio, infiammata dall'entusiasmo per la “prima” casalinga. Il possesso palla pende a favore degli azzurro-stellati, che stazionano di più nella metà campo avversaria, ma non sanno essere concreti. Al 12° Ibekwe approfitta di una svirgolata di Viali e con un sinistro in diagonale sfiora l'incrocio. 2' dopo, però, la Cremonese va in gol grazie a uno svarione di Pasquale Esposito: Musetti si trova solo davanti a Saraò e lo trafigge. Al 28° Mitra si vede respingere sulla linea un corner e sul capovolgimento di fronte Giudetti sfugge alla marcatura avversaria e centra per Musetti, il cui piatto destro vale il raddoppio. La Paganese è tramortita e Palumbo cambia qualcosa in difesa.

Nella ripresa, i padroni di casa schierano le tre punte con Lasagna che rileva Mitra, ma latita la lucidità con la palla tra i piedi. La Cremonese, da par suo, non accelera, approfittando degli spazi che vengono a crearsi. Ma è sua azione da corner che l'esperto Viali inzucca di testa il 3 a 0 che chiude virtualmente l'incontro. Incontro che Ibekwe prova a riaprire, al 10°, quando approfitta dell'errore di Galuppo e si porta a tu per tu con Paoloni che non riesce a evitare il gol. La Paganese spinge di più sugli esterni ma non c'è concretezza. I grigio-rossi invece, pur attaccando con pochi effettivi, hanno qualche occasione per fare il poker, ma Musetti è poco preciso. Nel finale il neo entrato Mauri prima sfiora il palo in diagonale, poi serve a Guidetti il pallone del quarto gol, non concretizzato. I continui lanci della Paganese non hanno fortuna e il match si chiude sul 3 a 1, con i tifosi di casa che lasciano anzi tempo le gradinate del “Torre”. 

Davide Lamberti</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/30/lega-pro-paganese-confusa-cremonese-sorniona-1-3</link><photo_ID>12000692380</photo_ID><pubDate>Sun, 30 Aug 2009 18:29:15 GMT</pubDate></item>

<item><title>Poche emozioni tra Bari e Bologna</title>
<description>Termina 0-0 il primo anticipo della seconda giornata di serie A Bari-Bologna. Poche emozioni al San Nicola. Dopo il grande pareggio in trasferta contro l'Inter, il Bari vuole regalare la prima gioia ai suoi tifosi tra le mura amiche del &quot;San Nicola&quot;. I pugliesi si schierano con un 4-4-2, Ventura si affida a Meggiorini, Allegretti e De Vezze alle spalle di Kutuzov. Risponde il Bologna di Papadopulo che schiera i suoi con un 4-2-3-1, Osvaldo unica punta e alle sue spalle: Valiani, Bombardini e Vigiani. Inizia bene la squadra di casa che dalla sua ha la spinta del pubblico e al 2' è subito De Vezze che con un tiro potente all'interno dell'area di rigore impensierisce il portiere. Il Bologna non ci sta a soffrire e prova a creare qualche azione, ma a tenere il pallino del gioco sono sempre i padroni di casa. Campo in pessime condizioni e dopo 15 minuti il risultato è sempre sullo 0-0. Al 22' ci prova il Bari con Kutuzov che dal limite lascia partire un destro che si spegne a lato della porta difesa da Viviano. Al 30' episodio dubbio in area degli emiliani con Portanova che in scivolata toglie il pallone a Kutuzov rischiando il calcio di rigore. Velotto non concede giustamente il penalty, ma sbaglia perchè assegna una rimessa dal fondo e avrebbe dovuto concedere il calcio d'angolo ai baresi, visto che l'ultimo a toccare il pallone è stato proprio il difensore del Bologna. Al 39' rinvio corto del portiere del Bologna, la palla sui piedi si Mingazzini che sbaglia il passaggio all'indietro, al limite dell'area di rigore intercetta Meggiorini che serve Kutuzov, ma viene anticipato e l'azione sfuma. Al 44' punizione di Parisi che mette in mezzo, tocca il pallone Gazzi che sfiora il palo. E' l'ultima azione dei primi 45', si va a riposo sul risultato di 0-0.

Nella ripresa niente cambi e la partita sembra aver preso una piega diversa, diversi gli attacchi sia da una parte che dall'altra. Al 50' è il Bologna che ci prova con Vigiani che dal limite tenta un tiro che finisce di poco a lato. Dall'altra parte sono i padroni di casa che servono un pallone lungo a Meggiorini che controlla in area, tenta una mezza rovesciata che termina fuori. Al 66' primo cambio per il Bari di Ventura che manda in campo Langella al posto di Allegretti, nella speranza di regalare qualche affondo sulla fascia sinistra. Al 69' è De Vezze che tenta un tiro di esterno destro da fuori area ma la palla esce di poco a lato della porta difesa da Viviano. Un minuto più tardi è Alvarez che raccoglie una palla vagante in area degli emiliani, ma da pochi metri spara il pallone alle stelle. Al 74' è il nuovo entrato Langella che dalla fascia mette in mezzo un grandissimo cross per Kutuzov che davanti alla porta manda altissimo. Al 76' secondo cambio per il Bari che manda in campo Sforzini al posto di Meggiorini. Risponde Papadopulo che fa entrare Giacomo Tedesco al posto di Raggi. Altro cambio per gli ospiti al 81': fuori Bombardini dentro Mutarelli. Non accade nulla fino alla fine, ma il Bari chiude in dieci uomini, complice l'espulsione di Sforzini al 94'.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/29/poche-emozioni-tra-bari-e-bologna</link><photo_ID>11834337680</photo_ID><pubDate>Sat, 29 Aug 2009 21:35:20 GMT</pubDate></item>

<item><title>Poker interista nel derby</title>
<description>L'Inter domina la stracittadina e infligge un secco 4-o ai cugini rossoneri: gol di Motta, Milito, Maicon e Stankovic. Mourinho schiera Snejider dall'inizio contro tutti i pronostici, Leonardo conferma invece gli undici vittoriosi di Siena. Tutto esaurito al “Meazza” e recod di incassi. La prima conclusione è di Milito, dopo due minuti, ma il tiro è altissimo. L'Inter parte più aggressiva, i rossoneri giocano d'attesa. Sneijder, al terzo tocco di palla, dopo soli 4 minuti di gioco si presenta subito con una sventola da fuori, paratissima di Storari. Al 6' fallaccio su Lucio, ammonito Flamini. Un paio di minuti dopo buona incursione del francese sulla sinistra, Maicon lo contiene con qualche affanno. Il Milan ha alzato il baricentro, brutto errore di Samuel e Pato per poco non ne approfitta. Gravissima disattenzione di Lucio al 13' su un ribaltamento di fronte, Pato s'invola verso la porta, serve Ronaldino che spara alto. Il Milan preme molto in questa fase, i difensori nerazzurri sono in palese difficoltà. La squadra di Leonardo continua ad attaccare, al 20' bel cross di Zambrotta dalla destra, testa di Flamini di poco alta. Ora gli uomini di Mourinho sembrano aver preso le misure, doppia punizione di Sneijder, in entrambe le volte ribattute dalla barriera. Al 29' gol dell'Inter: triangolo Eto'o-Milito-Motta e gran sinistro sotto il sette del brasiliano che entra in area e trafigge Storari. I nerazzurri hanno preso il pallino del gioco e adesso cercano il raddoppio. Eto'o incontenibile sulla destra, su lancio di Maicon che prende in controtempo la difesa milanista, il camerunense entra in area, Gattuso lo atterra: rigore e ammonizione, nonostante fosse l'ultimo uomo. Milito sul dischetto, botta centrale e rete. Al 35' l'Inter è in vantaggio di due gol sui cugini. Ringhio, acciaccato, in attesa di essere sostituito da Seederf, non trova di meglio da fare che entrare da killer su Snejider: doppia ammonizione per lui, al 40' Milan in dieci. Al 45' Maicon fa il tris: ancora assist di Milito e per il brasiliano è un gioco da ragazzi insaccare alle spalle di Storari.


Nella ripresa Leonardo effettua un doppio campo: Seedorf e Ambrosini prendono il posto di Borriello e Flamini. L'Inter rientra dagli spogliatoi con gli stessi undici che hanno prodotto tre gol nella prima frazione di gioco. I rossoneri abbozzano una reazione, ma è difficile trovare spazi con fraseggi troppo lenti. Pato sembra l'unico in grado di poter inventare una giocata che possa riaprire il match. Ritmo basso da parte dei nerazzurri, che non hanno evidentemente nessun interesse ad alzare il tono della gara. Le uniche conclusioni dei primi dieci minuti, sebbene imprecise, sono ancora di Eto'o, Maicon e Sneijder, tutte fuori di un paio di metri. La quarta per poco non si infila sotto la traversa: da 30 metri l'olandese - scatenato – trova un bolide che scalfisce il montante. Al 15' Thiago Motta, forse il migliore in campo insieme a Milito, deve lasciare il terreno di gioco per un problema ai flessori della coscia destra. Al suo posto Muntari. Al 18' esce anche Ronaldinho, prova incolore la sua, per fare posto all'ariete Huntelaar. Pura accademia ora dei giocatori di Mou, tra gli &quot;olè&quot; dei supporters di fede interista. Stankovic però non è ancora sazio: al 22' sinistro a mezzo esterno da 20 metri e palla sotto l'incrocio dei pali. A Storari non resta che raccogliere in fondo al sacco. Molti tifosi rossoneri abbandonano anzitempo lo stadio mentre il Milan cerca di tirare fuori l'orgoglio, ma Huntelaar (al 24') si fa ipnotizzare da Julio Cesar. Al 28' Vieira subentra a Sneijder, salutato dagli applausi scroscianti della tifoseria nerazzurra. Ancora l'Inter pericolosissima alla mezzora: gran tiro di Eto'o da fuori area, palla a fil di palo. Altra standing ovation, stavolta per Milito, sostituito al 33' da Balotelli. Minuti finali senza nessuna emozione.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/29/poker-interista-nel-derby</link><photo_ID>11689806960</photo_ID><pubDate>Sat, 29 Aug 2009 21:32:50 GMT</pubDate></item>

<item><title>Pro Sesto-Crociati Noceto: le pagelle</title>
<description>PRO SESTO

Andreoletti   6 – Non molto impegnato, ma presente quando serve. Incolpevole sui gol

Perico  6 – Fa il suo li in difesa

Bombardieri 6 – soffre un po’  le palle alte da cui nascono i gol avversari

Tissone 6 – Passo felpato a metà campo, ma potrebbe accelerare un po’ di piu la manovra

Rota 5.5 – Autogol a parte soffre come il compagno di reparto le palle alte degli avanti Crociati

Caprini  6 – Un po’  piu coraggioso del compagno di squadra a proporsi sulla fascia

Marinoni 6.5 – Tanta sostanza e buone geometrie in mezzo al campo

Di quinzio 6 – copre e non esagera, comunque prezioso

Sehic  7 – è la torre che tutti cercano per far partire gli attacchi sestesi. Bella protezione della palla e discreta tecnica

Fumarolo 7.5 – Si procura e trasforma il rigore. Quando cambia passo gli avversari non lo vedono.

De Filippis 6.5 – Ha merito per il gol e si da da fare nella sua zona di competenza

San Giovanni  6.5 – Entra e segna, cosa volere di più 

CROCIATI NOCETO

Mondini 6 – incolpevole sui gol

Tagliavini 5.5 – Nervoso, qualche difficoltà a coprire

Delledonne 5.5 – La difesa non è impeccabile e lui ne fa parte

Castagnetti 6 – bella la punizione del 2 a 2, si vede che uno di categoria

Addonna 5.5 – Non meglio dei suoi compagni di reparto

Coppola 6 –  fa il compitino

Magnani 5.5 – si vede che non molla, prende un giallo inutile

Mora 6 – non dispiace in mezzo al campo

Pietranera 6 – non è facile per lui li in attacco ma crea tanti spazi per i suoi compagni

Miftah 6.5 – il migliore dei suoi, sempre pericoloso, meriterebbe il gol

La Cagnina 6.5 – segna ed è puntuale sia in area che sugli esterni 

Samuele Crescentini</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/29/pro-sesto-crociati-noceto-le-pagelle</link><photo_ID>11834337680</photo_ID><pubDate>Sat, 29 Aug 2009 20:56:50 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: vittoria casalinga per la Pro Sesto</title>
<description>L’aria di casa fa bene alla Pro Sesto dopo la sfortunata sconfitta della prima di cambionato. La Pro Sesto sconfigge 3 a 2 i Crociati Noceto in un pomeriggio di calda asfissiante al termine di una partita tiratissima ed emozionante. I padroni partono subito bene e al 14’ minuto la bella conclusione dal limite da parte di Sehic si stampa sul palo. Ma dopo l’avvio promettente sono subito gli ospiti a passare in vantaggio: cross dalla sinistra e batti e ribatti in area che lo sfortunato Rota nel tentativo di spazzare trasforma nel più classico degli autogol; 1 a 0 al 17’ minuto. Ma la reazione della Pro Sesto è immediata: al 20’ ci prova ancora Sehic dal limite, ma la conclusione è alta sopra la traversa. Poi sale in cattedra Fumarolo che con una bella discesa dalla sinistra costringe gli avversari al fallo da rigore al 23’: è lo stesso numero 10 a incaricarsi della battuta e trasforma spiazzando il portiere. 1 a 1 e partita che non smette di regalare emozioni.  Prima un cross dalla sinistra per la Pro mancato sia da Sehic che da Fumarolo(26’) e poi un’azione personale dello stesso Fumarolo (34’) fanno venire i brividi agli ospiti. Poi verso la fine del tempo tra il 41’ e il 42’ sono gli ospiti ad avere due belle occasioni, ma  in entrambi i casi Miftha gira a lato di poco. Si chiudono così i primi 45 minuti di gioco con il parziale di 1 a 1 e una leggera prevalenza territoriale della Pro Sesto.

Formazioni invariate al ritorno dagli spogliatoi e subito ospiti pericolosi al 1’: è ancora Miftah che impegna il portiere con un tiro da appena dentro l’area che i difensori della Pro liberano in angolo. Ma proprio mentre i Crociati stavano tenendo meglio il campo, ecco che al 12’ da una punizione sulla sinistra il colpo di testa di Sehic viene ribattuto dalla difesa, ma più lesto di tutti è De Filippis che con buona coordinazione mette la palla nel sacco. Crociati Noceto risponde subito al vantaggio dei padroni di casa, prima con il solito Miftah  che manca una ghiotta occasione gol di testa 64’ e poi invocando un rigore che l’arbitro non concede. È comunque al 21’ del secondo tempo che gli sforzi degli ospiti vengono premiati. Punizione dal limite di Castagnetti che pesca La Cagnina in mezzo all’area che anticipa il suo diretto avversario e batte Andreoletti per il 2 a 2. Sono ancora gli ospiti al 73’ a farsi pericolosi ma il tiro di pietra nera è parato bene dal portiere sestese. La Pro Sesto prende coraggio e al 76’ calcia una punizione da trequarti campo poco sopra la traversa; è il sentore che i sestesi non sono scomparsi dal campo e puntuale a 78’ arriva il gol del 3 a 2 dei padroni di casa: è il nuovo entrato Iadaresta che ha preso il posto di Fumarolo a incornare in maniera vincente un punizione proveniente dalla sinistra. Ora la Pro si rintana ordinatamente in difesa e Crociati Noceto cerca il forcing finale: clamorosa occasione fallita all’85’ da Miftah; poi è La Cagnina a girare fuori un cross proveniente da desta al 89’. I 4’ di recupero concessi dal signor Quartarone non bastano all’assalto finale dei Crociati e così la Pro Sesto riesce a ottenere i primi tre punti stagionali davanti al proprio pubblico.

Samuele Crescentini</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/29/lega-pro-vittoria-casalinga-per-la-pro-sesto</link><photo_ID>12135658700</photo_ID><pubDate>Sat, 29 Aug 2009 20:54:01 GMT</pubDate></item>

<item><title>Messi regala al Barcellona la Supercoppa</title>
<description>Il Barcellona di Guardiola si dimostra la formazione più forte d’Europa. La Supercoppa è sua grazie ad una rete al 115’ del giovane Pedro. Il primo tempo non verrà certo ricordato come uno dei migliori della storia del calcio: su un campo pesante le squadre creano poche occasioni. La manovra del Barcellona è lenta e prevedibile, mentre lo Shakhtar si accontenta di mantenere lo 0-0. Ibra non è ancora in forma e le percussioni di Messi non trovano sbocco.

Nella ripresa i blaugrana insistono alla ricerca del gol, ma senza riuscirci. Al 62’ sale in cattedra Messi, ma la retroguardia ucraina riesce a liberare. Al 71’ il Barça va vicinissimo al gol: Dani Alves crossa a centro area, ma sia Ibrahimovic che Henry non trovano la conclusione e l’occasione sfuma. Tre minuti più tardi Messi da fuori area chiama all’intervento Pyatov, il portiere si supera anche sulla ribattuta di Hanry, deviando la palla in corner. Al 78’ ci prova Ibra, che poco dopo sarà sostituito, ma la sua conclusione da centro area è troppo debole. Lo Shakhtar si fa vedere dalle parti di Valdes solo all’84’ con un destro di Kobin dalla distanza, ma la palla si spegne sul fondo. All’86’ è ancora Barcellona a rendersi pericoloso con un sinistro di Messi, ma la formazione ucraina si salva in corner. Al 92’ è ancora la pulce argentina a creare confusione nella retroguardia dello Shakhtar, ma la retroguardia di Lucescu si salva in corner. Messi ha un gesto di reazione tentando di dare una testata a Kucher, e si prende un’ammonizione dall’arbitro De Bleeckere. I tempi regolamentari si chiudono sullo 0-0, si va ai supplementari.

Al 9’ del primo tempo supplementare è lo Shakhtar ad andare vicino al gol con Aghahowa, ma Valdes risponde sicuro al primo vero intervento della serata. All’11’ il Barcellona risponde con Bojan, ma Pyatov c’è. Al 1’ del secondo tempo supplementare avviene un episodio che farà molto discutere: Luiz Adriano viene atterrato in area da Busquets, ma per l’arbitro non è rigore. Il Barça si affida a Messi ed è proprio la pulce al 10’ a pescare in area il giovane Pedro, il talento della 'Cantera' che ha preso il posto di Ibrahimovic, che segna l’1-0 decisivo. La partita non è ancora chiusa: gli ucraini ci provano al 15’ con un pallonetto dalla distanza di Kobin, ma Valdes si salva in extremis. E’ il quinto trofeo per i blaugrana, al di sotto delle aspettative in questo match, dell’era Guardiola, e la terza Supercoppa europea della sua storia.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/29/messi-regala-al-barcellona-la-supercoppa</link><photo_ID>12426732710</photo_ID><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 22:10:51 GMT</pubDate></item>

<item><title>Leonardo: &quot;Nessun favorito nel derby&quot;</title>
<description>Leonardo non si sbilancia: “Non c’è nessuno favorito. È una partita così speciale che tutto può essere contraddetto”. Continua il tecnico: “Inter e Milan si confrontano, ma un pronostico è impossibile. Non faccio il diplomatico, ma la penso proprio così”. Il brasiliano analizza poi gli avversari: “Non so come giocheranno i nerazzurri, perché hanno tantissime alternative. Loro hanno maggiori certezze, arrivando da anni di dominio in campionato, dove hanno costruito una solida base. Dovremo stare molto attenti”. Leonardo carica ancora i suoi giocatori: “Stiamo ripartendo con una squadra di grande talento, che cerca di impostare il gioco. Ora serve imparare a vincere giocando male, solo così si può sperare di puntare allo scudetto”.

L’ex fantasista rossonero fa chiarezza sul suo rapporto con Silvio Berlusconi: “Ci sentiamo spesso, ci confrontiamo, il presidente è molto vicino alla squadra e sono felice di ciò. È bello avere a fianco una persona che sogna. Entrambi sappiamo che la nostra identità è giocare con due punte di ruolo”.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/28/leonardo-nessun-favorito-nel-derby</link><photo_ID>12426742171</photo_ID><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 19:07:02 GMT</pubDate></item>

<item><title>Mourinho: &quot;L'Inter non è inferiore a nessuno&quot;</title>
<description>Alla vigilia del derby Josè Mourinho sembra deciso: “L'Inter non è inferiore a nessuno, anzi abbiamo più qualità di tutti”. “Il Milan è da scudetto, ma noi andiamo in campo per vincere, non penseremo che un pareggio sarebbe positivo, una variazione tattica del Milan non mi farà cambiare il modo di far giocare la mia Inter”, ha dichiarato il tecnico portoghese che poi si sofferma sul rapporto tra Berlusconi e l'allenatore del Milan: “Leonardo ha la sua idea di calcio e non penso si faccia condizionare dalle parole del presidente, la qualità del tecnico dovrebbe essere proprio non farsi influenzare dagli altri”.

Lo Special One continua parlando dei rossoneri: “Una squadra che al centro della difesa ha Nesta e Thiago Silva, destinato a diventare un top player, può costruire grandi cose. A centrocampo giocano a memoria e in attacco hanno grandi opzioni”. Con l'arrivo di Sneijder Mourinho si dice soddisfatto della rosa a diposizione: “Adesso siamo a posto, peccato che la preparazione estiva non cominci oggi, la società mi ha comprato i giocatori che avevo chiesto. Wesley può giocare dietro le due punte o dietro un tridente. Il suo numero di maglia? Era disponibile il numero 10 e il 3 di Giacinto Facchetti, quindi...”.

E sul caso Ramadan-Muntari, Mourinho replica: “Se mi succede qualcosa la responsabilità è solo della stampa che ha cambiato le mie parole. Io so cosa ho detto, ci sono anche le registrazioni. Ho detto che la decisione di Muntari non è criticabile perché è una questione di fede e religione, non ho mai detto che lui deve dimenticare la sua fede e la sua pratica”.

Nella conferenza stampa delle polemiche il tecnico ne ha anche per il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli, che nei giorni scorsi aveva detto di sperare in una vittoria del Milan nel derby: “In Roma-Juventus non mi interessa chi vince, la cosa che mi preoccupa è che il campionato si conclude con Milan-Juve”.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/28/mourinho-linter-non--inferiore-a-nessuno</link><photo_ID>11689813470</photo_ID><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 19:04:41 GMT</pubDate></item>

<item><title>Europa League: girone facile per la Roma</title>
<description>L'urna di Montecarlo sorride alla Roma. I giallorossi, nella fase a gironi di Europa League, se la vedranno con Basilea, Fulham e Cska Sofia. Cammino sulla carta meno semplice per Lazio e Genoa. I biancocelesti sfideranno Villarreal, Levski Sofia e Salisburgo. I rossoblù se la vedranno con Valencia, Lilla e Slavia Praga. La fase a gironi di Europa League comincia il 17 settembre. Le prime due classificate di ciascun girone, più le 8 squadre classificatesi terze nei gironi di Champions League, si sfideranno in confronti a eliminazione diretta, dai 16esimi di finale fino alla finalissima in programma il 12 maggio ad Amburgo.

I gironi sorteggiati a Montecarlo

Gruppo A
Ajax, Anderlecht, Dinamo Zagabria, Timisoara

Gruppo B
Valencia, Lilla, Slavia Praga, Genoa 

Gruppo C
Amburgo, Celtic, Hapoel Tel Aviv, Rapid Vienna 

Gruppo D
Sporting Lisbona, Heerenveen, Hertha Berlino, Ventspils

Gruppo E
Roma, Basilea, Fulham, Cska Sofia

Gruppo F
Panathinaikos, Galatasaray, Dinamo Bucarest, Sturm Graz 

Gruppo G
Villarreal, Lazio, Levski Sofia, Salisburgo

Gruppo H
Steaua Bucarest, Fenerbahce, Twente, Sheriff

Gruppo I
Benfica, Everton, Aek Atene, Bate Borisov, 

Gruppo J
Shakhtar Donetsk, Bruges, Partizan Belgrado, Tolosa 

Gruppo K
Psv Eindhoven, FC Copenaghen, Sparta Praga, Cluj

Gruppo L
Werder Brema, Austria Vienna, Atletico Bilbao, Nacional</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/28/europa-league-girone-facile-per-la-roma</link><photo_ID>1240225274</photo_ID><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 18:46:23 GMT</pubDate></item>

<item><title>Sneijder è dell'Inter, firma un quadriennale</title>
<description>Wesley Sneijder è ufficialmente un giocatore dell'Inter. L'olandese ha firmato un contratto di quattro anni. L'ex centrocampista del Real Madrid, classe 1984, ha già raggiunto i suoi nuovi compagni ad Appiano Gentile, dove la formazione di Mourinho sta preparando l'attesissimo derby di domani sera. Sneijder, come annuncia il sito ufficiale dell'Inter, indosserà la maglia nerazzurra fino al 30 giugno 2013. Il club nerazzurro fa sapere che &quot;negli uffici della Lega Nazionale Professionisti è stata depositata la necessaria documentazione&quot;, relativa al trasferimento del giocatore. L'olandese potrebbe essere inserito da Mourinho nell'elenco dei convocati per il match contro il Milan e non è affatto escluso che possa partire nell'undici titolare. L'Inter è la terza squadra di Sneijder, che nella sua carriera aveva indossato anche le maglie di Ajax e Real Madrid.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/28/sneijder--dellinter-firma-un-quadriennale</link><photo_ID>1156088379</photo_ID><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 18:44:09 GMT</pubDate></item>

<item><title>Diego e Felipe Melo recuperano per la Roma</title>
<description>Buone notizie per Ciro Ferrara in vista della gara con la Roma: il tecnico recupera Diego e Felipe Melo. Questa mattina la Juventus ha svolto a Vinovo l’ennesima seduta di allenamento in vista del match nella capitale. Il gruppo bianconero ha svolto una seduta piu' leggera rispetto a quelle precedenti, con attivita' facoltative. I due brasiliani hanno seguito un programma specifico, ma le loro condizioni non destano preoccupazioni e contro i giallorossi ci saranno. Salihamidzic ha lavorato in palestra e la sua eventuale disponibilita' verra' valutata nel corso dell'ultimo allenamento in programma domattina. Sicuri assenti saranno Zebina e Sissoko. Domattina è in programma un’altra seduta a Vinovo, mentre nel pomeriggio è in programma la la partenza per la capitale dove domenica.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/28/diego-e-felipe-melo-recuperano-per-la-roma</link><photo_ID>12328921270</photo_ID><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 18:42:32 GMT</pubDate></item>

<item><title>Real Madrid: corsia preferenziale per Ribery</title>
<description>Il Real Madrid prenota Franck Ribery . Secondo il quotidiano spagnolo As, le Merengues hanno ottenuto una corsia preferenziale per acquistare l'attaccante francese del Bayern Monaco tramite la cessione ai tedeschi dell'esterno olandese Arjen Robben, prelevato dai bavaresi per 25 milioni di euro. La trattativa ha favorito contatti diretti tra il presidente blanco Florentino Perez e il numero uno del Bayern, Karl-Heinz Rummenigge. Il club bavarese e' disposto a vendere Ribery tra un anno. Il Real, pero', non rinuncia all'idea di acquistare subito il francese: sul piatto, Perez offre il cartellino del centrocampista olandese Rafael van der Vaart e un conguaglio in denaro.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/28/real-madrid-corsia-preferenziale-per-ribery</link><photo_ID>11939341880</photo_ID><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 18:39:42 GMT</pubDate></item>

<item><title>Diamanti è del West Ham, ha firmato per cinque anni</title>
<description>Alessandro Diamanti è ufficialmente un giocatore del West Ham . L'attaccante ha firmato un contratto di cinque anni ed indossera' la maglia numero 32. “Sono onorato di giocare in una squadra allenata da Gianfranco Zola - ha detto Diamanti attraverso il sito della societa' londinese -. Il West Ham e' un grande club, con una storia fantastica. Daro' tutto me stesso per i suoi tifosi, che sono passionali come me”.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/28/diamanti--del-west-ham-ha-firmato-per-cinque-anni</link><photo_ID>11834337680</photo_ID><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 18:38:15 GMT</pubDate></item>

<item><title>Burdisso: &quot;Felice di essere alla Roma&quot;</title>
<description>Nicholas Burdisso si racconta in conferenza stampa a pochi giorni dal suo arrivo in giallorosso. Come è stato l’impatto con l’ambiente, con lo spogliatoio, con Spalletti, con Roma? “Bellissimo. - riporta il sito ufficiale della Roma - Perché è una società che io guardo da sempre ed è una società fantastica per giocare a calcio e che gioca un calcio bellissimo. In questi giorni è successo tutto di fretta, sono arrivato oggi a Roma e sono contento di essere qui”.

La Roma, con tutti i suoi giocatori al massimo, dove può arrivare in Campionato? “Non credo sia dietro a nessuna. La Roma può lottare per lo scudetto, perché ha grandi campioni, grandi qualità e un grande allenatore. E come tutti questi anni deve lottare per vincere”.

Con il ritorno di Juan e Mexes saresti disposto fare anche il terzino o bisognerebbe cambiare modulo? “Questo credo che bisogna chiederlo al Mister. Domenica ho parlato con Spalletti e ho detto che sono pronto, quando e dove lui ha bisogno, per il bene della squadra. L’ho fatto per tanto tempo all’Inter, l’ho fatto in Argentina e ormai è una mia caratteristica. Preferisco dare il mio contributo alla squadra e sono predisposto per giocare”.

Come consideri Totti e De Rossi? “Nella lista di quei campioni che uno nella vita non dimentica mai. Prima giocavo contro di loro adesso gioco con loro”. Come vai via dall’Inter, con un po’ di rabbia di dispiacere che sensazioni ti lascia questo passaggio? “Sono tranquillo. Sono contento di essere qui, non posso parlare male di nessuno dell’Inter perché ho mantenuto un buon rapporto con tutti”.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/25/burdisso-felice-di-essere-alla-roma</link><photo_ID>11718132110</photo_ID><pubDate>Tue, 25 Aug 2009 14:41:43 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Calcio: Beretta nuovo presidente</title>
<description>Maurizio Beretta è stato eletto Presidente della Lega Calcio dall'Assemblea Generale, riunita questa mattina a Milano nella sede di Via Rosellini. Le 40 società con potere di voto presenti in assemblea hanno scelto l'ex direttore generale della Confindustria, che ha ricevuto 36 preferenze (19 dalla serie A, 17 dalla B). Due voti anche per Giancarlo Abete, negli ultimi tre mesi commissario straordinario della Lega, e due schede bianche.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/25/lega-calcio-beretta-nuovo-presidente</link><photo_ID>11834337680</photo_ID><pubDate>Tue, 25 Aug 2009 14:25:43 GMT</pubDate></item>

<item><title>Kakà: &quot;Spero che il Milan vinca il derby&quot;</title>
<description>Il fantasista del Real Madrid Kaka’ ha parlato ai microfoni di Sky Sport24 del prossimo derby di Milano. Si è visto un grande Milan a Siena? &quot;Il Milan ha giocato bene. Ronaldinho ha fatto una grande partita e sono contento per questo. Pato ha fatto due gol e quindi il Milan ha cominciato molto bene la stagione. Sono contento anche per Leonardo, che ha fatto bene nella prima partita di questa sua nuova esperienza. Auguro al Milan tutto il bene possibile&quot;.

Un pronostico per il derby? &quot;Spero che vinca il Milan. Il derby è sempre una partita molto difficile ed è difficile anche giudicare quello che può succedere. Spero sinceramente che possa vincere il Milan&quot;.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/25/kak-spero-che-il-milan-vinca-il-derby</link><photo_ID>12426711820</photo_ID><pubDate>Tue, 25 Aug 2009 14:19:09 GMT</pubDate></item>

<item><title>Bari: si avvicina Rinaudo del Napoli</title>
<description>Possibile un nuovo acquisto per il Bari di Ventura. Beppe Accardi, procuratore di Leandro Rinaudo, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando le seguenti dichiarazioni: “Per il bene del Napoli e del calciatore, è un bene che il calciatore sia ceduto. E’ questa la mia convinzione. Reja, in passato, a chiacchiere lo ha accolto in pompa magna. In realtà, quando è arrivato, il tecnico goriziano gli ha detto di rispettare le gerarchie. Non si spendono determinati soldi per un giocatore per poi fargli altri discorsi. Il rapporto con Donadoni è buono, ma è normale che Leandro non è contento, ha bisogno di ritrovare se stesso. Nel giro di un anno, quando si passa da richieste pervenute da club importanti ad essere il terzo difensore del Napoli, perdi la tua identità. Oggi non parliamo di andare a giocare al Real Madrid, ma nel Bari. Lui ha un contratto, deve cercare di fare bene come ha fatto lo scorso anno, ma credo che quando uno dice che andrebbe a giocare al Bari pur di rimettersi in gioco e ritrovare la stima perduta, vuol dire che sta lanciando un segnale importante. A Palermo è finito in tribuna e la cosa gli ha fatto molto ma molto male: è stata l’ultima mazzata per lui. Sono cose che fanno parte del calcio, gli allenatori scelgono con serenità, ma Leandro non l’ha presa bene dal punto di vista personale e psicologico. Sfido chiunque ad andare in tribuna e prendere bene una decisione del genere. Con Marino ho parlato ieri e il direttore mi ha detto che il giocatore se lo da via, lo da via almeno per la metà. Mi auguro di incontrare di nuovo Marino oggi a Milano per vedere se ci sono gli estremi di un prestito oneroso con diritto di riscatto per la metà. Parliamo ovviamente del Bari e non dell’Inghilterra: Rinaudo ha bisogno di un ambiente sano, dove lo accolgano bene. Non c’è niente di meglio che ripartire da un punto dove puoi ritrovare velocemente la fiducia. Se Rinaudo, poi, dovesse rimanere a Napoli, farà esattamente come lo scorso anno, si impegnerà per guadagnarsi un posto e si impegnerà per giocare al meglio quando sarà chiamato in causa”.</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/25/bari-si-avvicina-rinaudo-del-napoli</link><photo_ID>12418681700</photo_ID><pubDate>Tue, 25 Aug 2009 14:16:10 GMT</pubDate></item>

<item><title>Serie B: la Reggina passa a Cesena</title>
<description>Partita bellissima al &quot;Manuzzi&quot; di Cesena, che ha visto di fronte due squadre davvero ben messe in campo. Parte forte il Cesena, che spinta dal calore del suo pubblico(tutto esaurito in curva) sfiora subito il gol con un colpo di testa alto sulla traversa e con un cross dalla fascia ma non finalizzato per pochi millimetri da Schelotto,terzino di alto livello.
Dopo 10 min si sveglia anche la Reggina che timidamente prova a farsi in avanti ma portando scarsi risultati. Ottimo lavoro di Bonazzoli (Reggina) davanti che fa un bel gioco di sponda ogni volta che la palla entra in suo possesso e di Franco Brienza che con la sua velocità crea grattacapi alla difesa di casa.

Protagonista assoluto del primo tempo il giovane talento del Cesena, Giaccherini, che sulla fascia sinistra fa impazzire ogni volta il terzino della Reggina. Pessimo invece il lavoro di Djuric (Cesena) in attacco che non riesce ad essere per niente utile alla squadra e che non entrerà mai in partita. Primo tempo abbastanza corretto che si chiude con il risultato di 0-0 e con 2 minuti di recupero. La ripresa inizia con la Reggina subito in avanti che sfiora il gol con Bonazzoli, ma grazie all'intervento di Antonioli il Cesena si salva.
Dopo pochi minuti però esce fuori il Cesena che si rende pericoloso grazie al gran lavoro sulle fasce. Nel secondo tempo il clima si scalda e vola qualche parola di troppo e qualche calcetto in più, ma l'arbitro tiene tutti sotto controllo e tira fuori il cartellino giallo solo quando proprio necessario. Partita che sembra destinarsi allo 0-0 ma quando mancano soli due minuti ecco Buscè (Reggina) che pennella un gran traversone dalla destra per una perfetta incornata di testa di Bonazzoli che insacca in rete. E' l'88' quando la Reggina passa in vantaggio e sarà il gol decisivo perchè la partita finisce proprio per 1-0 a favore degli amaranto. 

Antonio Bianco</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/25/serie-b-la-reggina-passa-a-cesena</link><photo_ID>12000659210</photo_ID><pubDate>Mon, 24 Aug 2009 22:54:09 GMT</pubDate></item>

<item><title>Giulianova-Potenza: le pagelle</title>
<description>GIULIANOVA
 
DAZZI VOTO 6: Non prende goal insicuro in certe occasioni però vale la sufficenza, sostistisce l'infortunato Mancini al meglio.
 
LIETI VOTO 6: Tiene bene la posizione fa il suo compito al meglio non spinge tanto ma è promosso a pieni voti.
 
SOSI VOTO 7: Coriaceo dalle sue parti non si passa si adopera anche in fase offensiva al meglio.
 
VINETOT VOTO 6,5: Chiude ogni spazi dagli attaccanti potentini guidato dal capitano giuliese crea una vera diga difensiva.
 
GARAFFONI VOTO 7: Da gran capitano guida la squadra alla vittoria portanto per mano tutto il giovane pacchetto difensivo.
 
CARBONARO VOTO 7: Una vera spina nel fianco per la squadra potentina crea molte difficoltà a Vanacore.
 
CROCE VOTO 8,5: Con un gran destro da fuori ad inizio riprese segna il goal che vale la vittoria della squadra giuliese prestazione eccellente.
 
MELCHIORRI VOTO 6,5: Tiene molti palloni l'ariete giuliese non gli viene dato un rigore nella ripresa arriva alla fine sfinito.
 
DEL GRANDE VOTO 5 : Macchia la sua bella prestazione facendosi espellere al 38esimo della ripresa lasciando i suoi in 10.
 
IACHINI VOTO 6:  Al suo esordio in prima divisione gioca bene però si divora un con un colpo di testa  un goal sotto porta.
 
SOSTISTUZIONI
 
RINALDI NG: Entra al posto di Iachini da una mana alla fase difensiva per gli ultimi assalti potentini. 
 
DEZI NG : Entra al 45esimo della ripresa a posto dello sfinito Carbonato mantenedo palla in avanti aspettando la fine.
 
 
 
ALLENATORE BITETTO VOTO 7: Il vulcanico BITETTO tiene per mano la sua giovane squadra strappando un vittoria importantissima per raggiungere una salvezza prima possibile.
 
POTENZA
 
GRAGNANIELLO VOTO 6.5: Miracoloso in certe occasioni non può fare niente sulla botta da fuori di Croce messa sotto il sette.
 
CHIAVARO VOTO 5.5: Parte bene nel primo tempo con una buona prestazione ma nella ripresa cala e non riesce a contenere la freschezza dei giovani giuliesi.
 
VANACORE VOTO 5: In grossa difficoltà sull'esterno Giuliese Carbonato di proprietà del Palermo soffre il caldo fine alla fine non grossa condizione.
 
BERARDI VOTO 6: Lotta su ogni palloni con l'ariete giuliese non lascia spazi cala nel finale di partita.
 
CARDINALE VOTO 6.5: Il meglio dei suoi nel pacchetto difensivo lotta su ogni pallone fruttando la sua fisicità.
 
LANGELLA VOTO 6 : Dotato di grossa qualità offre buoni spunti per i suoi da migliorare la condizione.
 
FREZZA VOTO 5 : Non si comporta da vero capitano molto nervoso in campo viene sostituito nella ripresa.
 
GIANNUSA VOTO 4: Espulso al 25esimo del primo tempo mette proprio nei guai i suoi.
 
CATANIA VOTO 6: Il più attivo dei suoi lì davanti l'ariete potentino viene inbrigliato bene dalla coppia centrale Garaffoni-Vinetot.
 
AQUINO VOTO 6.5: Molto nervoso col pubblico Giuliese giocava con  qualche acciacco comunque uno dei più pericoloso con le sue conclusione da fuori che crea nom pochi problemi a Dazzi.
 
DE CESARE VOTO 5: Poco brillante sempre in ritardo sui palloni soffre il caldo il 38enne potentino dovrà migliorare la condizione.
 
SOSTITUZIONI
 
POLANI VOTO 6: Entra al posto di De Cesare si dà da fare ma non può fare niente con la difesa Giuliese.
 
NAPPELLO NG: Entra al posto di frezza prova nel finale con qualche spunto mettendo qualche pallone in mezzo a mettere in difficoltà il giulianova forse doveva entrare prima.
 
 
ALLENATORE CAPUANO VOTO 4.5: Molto nervoso si fa espellere al 29esimo del primo tempo, sicuramente si è evidenziata che la sua squadra è fuori condizione.
 
ARBITRO COLASANTI RICCARDO di Siena VOTO 6: Forse qualche decisione troppo affrettata nelle espulsione però mantiene bene la partita, promosso l'arbitro esordiente in 1ma divisione.
 
1° ASSISTENTE: CAROTI FEDERICO di Pontedera VOTO 6: Aiuta molto bene l'arbitro, qualche svista in qualche alzata di banderina di troppo.
 
2° ASSISTENTE: CARMIGNANI EDOARDO di Pisa VOTO 6.5: Buona conduzione aiuta molto meglio lui l'arbitro che il primo assistente.


Marco Guido Galantini</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/24/giulianova-potenza-le-pagelle</link><photo_ID>12000692380</photo_ID><pubDate>Sun, 23 Aug 2009 22:44:00 GMT</pubDate></item>

<item><title>Lega Pro: Giulianova di misura sul Potenza</title>
<description>Bentornato, Giulianova. La squadra giuliese, dopo tre anni di purgatorio, riabbraccia la prima divisione con la importante partita Giulianova-Potenza.  Giulianova è pervasa da un'euforia rara. E' segno che il pubblico, la città sogna ancora. Il Giulianova c'è. Ha un'anima, una personalità in grado di sbocciare e un caratterino niente male. Pienone allo stadio. La partita incomicia con un gran caldo; gli animi si scaldano subito, al 5° Frezza spara un tiro da fuori, però Dazzi para. Al 9° rigore negato a Melchiorre; al 15° punizione di De Cesare,  messa nel mezzo Aquino colpisce al volo mandando il pallone fuori. Al 24°colpo di testa di Aquino, Dazzi mette in calcio d'angolo, alla mezz'ora si fa espellere Giannusa seguito dopo poco dall'allenatore Potentino Capuano. Al 36° punizione di Croce, nel mezzo Vinetot sciupa di testa. Nel recupero del primo tempo  forte sinistro di Carbonaro dal limite messo fuori da Gragnarello. Nella ripresa dopo appena 30 secondi Croce con un bel tiro da fuori segna il goal partita. Gragnarello non può far niente, al 10° della ripresa Iachini sciupa di fronte alla porta con un colpo di testa il raddoppio; al 20° sempre lui tira forte a fil di palo. Al 36° espulso Del Grande. Giulianova in 10. Al 48° ultima occasione per il Potenza, tiro di Aquino parata da Dazzi. Bella partita del Giulianova con il suo grande allenatore Bitetto che porta alla vittoria la sua giovane squadra, nonostante siano rimasti in 10. Si riparte, e la città ricomincia a sognare, anche se non lo dice, qualcosa di più della salvezza.

Marco Guido Galantini</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/24/lega-pro-giulianova-di-misura-sul-potenza</link><photo_ID>12000692410</photo_ID><pubDate>Sun, 23 Aug 2009 22:41:59 GMT</pubDate></item>

<item><title>Foligno-Benevento: le pagelle</title>
<description>Foligno
1) Rossini 6  attento e reattivo
2) Gregori 6 svolge diligentemente il compito
3) Rossi 6,5 buon esordio con la nuova maglia
4) Borgese 7 impeccabile direttore del centrocampo
5) Pencelli 6,5 mai in affanno
6) Guastalvino 6,5 guardiano dell'area
7) Gallozzi 7 altra piacevole novità
8) Castellazzi 6,5 buona corsa 
9) De Angelis 6 nel tridente si vede poco
92' Micanti s.v.
10) Cavagna 7,5 goal e assist e tanta qualità
81' Da Dalt s.v.
11) Giacomelli 7,5 un peperino di cui sentiremo parlare
85' Buscaroli s.v.
All. Fusi 7 non sbaglia una mossa

Benevento
1) Gori 6 incolpevole sulle reti incassate
2) Pedrelli 5 in difficoltà
3) Palermo 5,5 mai propositivo
4) Ferraro 5 impallinato al centro della difesa
5) De Liguori 5 lento e confuso
67' Carcione s.v.
6) Ignoffo 5 anche lui si fa sorprendere
7) D'Anna 5 impalpabile
59' Ciarcià 6 se non altro vivace
8) Pacciardi 6 prova a ragionare
9) La Camera 6 il più pericoloso nei primi 45
59' Castaldo 5,5  tenta qualche numero dei suoi
10) Evacuo 5,5 dovrebbe incidere maggiormente
11) Clemente 5 non pervenuto
All. Acori 5 presenta una squadra senza idee

Mauro Marcaccioli</description>
<link>http://www.soccerway.es/news/2009/August/24/foligno-benevento-le-pagelle</link><photo_ID>11834337680</photo_ID><pubDate>Sun, 23 Aug 2009 22:37:56 GMT</pubDate></item>

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